INFORM - N. 80 - 24 aprile 2012


EDITORIA ITALIANA ALL’ESTERO

Aldo Di Biagio (Fli) scrive al sottosegretario Peluffo: “Garantire tutti gli strumenti per tutelare il diritto all’informazione”

Il deputato chiede il reintegro del contributo non erogato per il 2010, che il contributo del 2012 sia corrisposto pienamente e stanziamento ad hoc per il settore

 

ROMA - “Di certo la congiuntura attuale non è tra le più favorevoli sotto il profilo finanziario ma è necessario garantire tutti gli strumenti possibili per tutelare il diritto all’informazione, alla pluralità e alla valorizzazione del made in Italy”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, deputato Fli, in una nota indirizzata al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo  Peluffo.

“La situazione dell’editoria italiana all’estero – sotttolinea  Di Biagio - è profondamente differente da quella in Italia. Quella all’estero risente immediatamente e drasticamente di eventuali criticità o ritardi che possano interessare i contributi sia in merito ad eventuali tagli, ad eventuali ritardi, anche di natura amministrativa, nell’erogazione”.  “Data – prosegue - la peculiarità e l’importante funzione svolta oltre confine sarebbero auspicabili delle misure volte a garantirne una maggiore operatività: si renderebbe necessario un reintegro del contributo non erogato per il 2010, nonché la garanzia che il prossimo contributo, che verrà erogato nel 2012, venga corrisposto pienamente rispetto a quanto già previsto. Sarebbe altresì auspicabile che, nell’ambito di un sostegno all’editoria che garantisca un uso quanto più efficace  delle risorse assegnate, si definisse uno stanziamento dedicato per il settore specifico dell’editoria estera”.  “In questo modo – spiega Di Biagio - sarà possibile garantire la sopravvivenza delle realtà editoriali all’estero e conseguire i previsti risultati di operatività, evitando di incorrere in criticità anche sul versante occupazionale”.(Inform)

 


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