INFORM - N. 80 - 24 aprile 2012


SINDACATI

In occasione della Festa dei lavoratori

A Trieste l’incontro “1° maggio trasfrontaliero: investimenti per uscire dalla crisi”

Un’iniziativa organizzata il 26 aprile dal Consiglio Sindacale Interregionale del Nord Est (Friuli Venezia Giulia e Slovenia)

 

TRIESTE – In occasione del 1° maggio, il Consiglio Sindacale Interregionale del Nord Est (Friuli giovedì 26 aprile alle ore 17 presso la Stazione Ferroviaria di Villa Opicina, nel comune di Trieste, il tradizionale incontro transfrontaliero dedicato alla Festa dei lavoratori.

L’iniziativa, intitolata “1° maggio trasfrontaliero: investimenti per uscire dalla crisi”, sarà dedicata al significato della Festa nell’attuale crisi economica generale, alla luce delle ricadute su lavoratori e pensionati in Italia e Slovenia.

Dopo l’illustrazione di un documento preparato dal CSI in proposito, una particolare attenzione sarà riservata alla necessità di superare le attuali politiche di mera austerità a favore, invece, di politiche economiche di crescita e di investimenti che garantiscano occupazione e sviluppo.

“Importanti progetti di cooperazione transfrontaliera sono stati accantonati, priorità sono state congelate, anni sono andati pericolosamente perduti  per quanto riguarda lo sviluppo del ruolo europeo ed internazionale delle nostre aree – si legge nella nota sindacale che annuncia l’incontro.

“In questo contesto, il  Corridoio V doveva rappresentare una priorità strategica anche e soprattutto per i porti e per l’economia di Trieste e del Friuli Venezia Giulia da un lato, e di Koper e della Slovenia dall’altro. A 20 anni dalla prima proposta europea sul Corridoio V, oggi – si chiede il CSI - a che punto Venezia Giulia e Slovenia) che raggruppa rappresentanze di Cgil, Cisl, Uil, Zsss e Ks90, organizza siamo? Di chi è la responsabilità di tali enormi ritardi? Quali le reali possibilità di realizzarlo, tenuto conto della scadenza del 30 giugno prossimo per la presentazione del progetto?”

Luogo di transito dei convogli merce tra Trieste e Lubiana, Villa Opicina è stata scelta quale sede più appropriata dell’incontro, perché coinvolta in questi anni una strategia di ridimensionamento che ha determinato la sospensione dei treni passeggeri sulla tratta. (Inform)


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