DOCUMENTAZIONE
Comitato dei Presidenti dei Comites dell’Australia
Gli Ordini del Giorno approvati a Adelaide
ROMA- Riportiamo di seguito
integralmente gli Odg approvati a Adelaide dal Comitato dei Presidenti dei
Comites di Australia
ORDINE DEL GIORNO
n. 1
Il Comitato dei Presidenti Com.It.Es.
Australia, riunitosi a Adelaide in data 14 aprile 2012, con la presenza dei
rappresentanti degli Enti Gestori dei corsi di lingua e cultura italiana in
Australia, del rappresentante GIA (giovani) Talis Evans, della Reggente Consolare
Sig.ra Orietta Borgia, dei consiglieri del CGIE Franco Papandrea e Daniela
Costa e del membro del Parlamento locale On. Carmel Zollo in rappresentanza
del Presidente del Forum dei Parlamentari Italo-Australiani,
premesso che
- la comunità italiana in
Australia ha espresso, attraverso una serie di iniziative e proteste culminate
con la petizione che ha raggiunto oltre 15.000 firme presentate all’ex Ministro
degli Affari Esteri Franco Frattini, la propria posizione di opposizione
alla chiusura dei Consolati delle Circoscrizioni del South Australia e del
Queensland. Posizione espressa più volte anche dal Comitato dei Presidenti;
ribadisce
- la ferma opposizione alla
chiusura dei Consolati delle circoscrizioni del South Australia e del Queensland
e
chiede che
- la riorganizzazione della
rete consolare ideata all’interno del Ministero degli Affari Esteri, tenga
conto della numerosa collettività italiana presente nel South Australia
e nel Queensland e che venga accolta la richiesta di continuare ad avere
una presenza istituzionale, anche a livello di servizi efficienti, che rappresenta
una elemento di collegamento con le comunità al servizio del sistema Italia
nel mondo, attraverso un riassestamento del personale, indispensabile di
fronte alla precaria e preoccupante situazione attuale del Consolato di
Brisbane, priva del titolare e con solo 3 impiegati, a fronte del Consolato
di Sydney che ha 19 impiegati, numero superiore anche alla sede Consolare
di Melbourne che ne ha solo 15 per un’area in cui risiede un numero di cittadini
italiani di gran lunga superiore a quello dei residenti nel NSW.
(Mozione di Papandrea ed assecondata
da Petriconi, tutti a favore.)
ORDINE DEL GIORNO
n. 2
Il Comitato dei Presidenti Com.It.Es.
Australia, riunitosi a Adelaide in data 14 aprile 2012, con la presenza dei
rappresentanti degli Enti Gestori dei corsi di lingua e cultura italiana in
Australia, del rappresentante GIA (giovani) Talis Evans, della Reggente Consolare
Sig.ra Orietta Borgia, dei consiglieri del CGIE Franco Papandrea e Daniela
Costa e del membro del Parlamento locale On. Carmel Zollo in rappresentanza
del Presidente del Forum dei Parlamentari Italo-Australiani,
premesso che
- in Australia gli Enti Gestori
hanno svolto e continuano a svolgere uno straordinario lavoro di collegamento
tra l’Italia e l’Australia attraverso l’insegnamento della lingua e cultura
italiana. Una realtà, questa, ormai radicata nella società a tal punto da
essere diventata storicamente una componente importante dell’intero sistema
scolastico australiano;
- il ruolo degli Enti Gestori
è riconosciuto non soltanto per la qualità dei servizi offerti tramite la
programmazione dei corsi integrati, ma anche per le opportunità offerte
tramite i vari corsi di aggiornamento e l’utilizzo dei Centri di Risorse,
istituiti a beneficio di tutti gli insegnanti d’italiano;
- i tagli dei contributi
agli Enti Gestori effettuati negli ultimi anni stanno mettendo a rischio
l’immagine dell’Italia e delle molte persone che, a livello volontario da
oltre 30 anni, stanno gestendo con grande dedizione e senso di responsabilità
i Comitati;
- gli accordi stipulati con
i vari Governi Statali tramite i dipartimenti della pubblica istruzione
e le varie sedi del Catholic Education Office e dell’Independent
Schools Association, sono conformi ai criteri e prerequisiti stabiliti
per il sistema scolastico in Australia;
- gli Enti Gestori devono
anche, in modo particolare, rispettare i livelli industriali a livello Statale
o Federale per il pagamento degli stipendi agli insegnanti;
- per la maggior parte, gli
accordi presi dagli Enti Gestori riflettono l’intento dei Memorandum of
Understanding fra il governo italiano e i governi statali australiani, con
contratti di servizio di 5 anni
ribadisce
- la ferma opposizione ai
tagli dei contributi agli Enti Gestori e la ferma opposizione all’eliminazione
degli Enti Gestori che da oltre 30 anni forniscono corsi di lingua e cultura
per adulti e
chiede che
- il contributo agli Enti
Gestori venga riportato al totale erogato nel 2010 e che vengano ripristinati
i contributi ai corsi per adulti. Chiede inoltre, che venga organizzata
in Australia una Conferenza a livello federale con le Autorità italiane,
australiane e gli Enti Gestori sulla situazione attuale dell’insegnamento
della lingua e sulle possibilità di ampliare e migliorare la quantità e
la qualità, valutando attentamente le possibilità di un incremento delle
scuole bilingue.
(Mozione di Stagnitti ed assecondata
da Petriconi, tutti a favore)
ORDINE DEL GIORNO
n. 3
Il Comitato dei Presidenti Com.It.Es.
Australia, riunitosi a Adelaide in data 14 aprile 2012, con la presenza
dei rappresentanti degli Enti Gestori dei corsi di lingua e cultura italiana
in Australia, del rappresentante GIA (giovani) Talis Evans, della Reggente
Consolare Sig.ra Orietta Borgia, dei consiglieri del CGIE Franco Papandrea
e Daniela Costa e del membro del Parlamento locale On. Carmel Zollo in rappresentanza
del Presidente del Forum dei Parlamentari Italo-Australiani,
premesso che
- la proroga di 3 anni delle
elezioni democratiche per il rinnovo dei Comites e del CGIE ha già superato
di gran lunga le aspettative delle Comunità italiane all’estero e messo
in difficoltà gli stessi Comites che, con i tagli effettuati negli ultimi
anni al finanziamento per il loro funzionamento, non sono più in grado di
garantire a pieno quel ruolo di rappresentanza, così come stabilito dalla
Legge. Una ulteriore proroga significherebbe, per gli Italiani nel Mondo,
una mancanza di volontà da parte del Governo di ripristinare con serietà
i rapporti istituzionali con le collettività, inclinatisi in maniera disastrosa
con il Governo precedente;
- è necessario garantire
la continuità dei rapporti;
- è in atto un testo unificato
del Comitato degli Italiani nel Mondo del Senato sulla riforma della legge
sui Comites e CGIE e se il Parlamento non è nelle condizioni di approvarlo,
dovrebbe indire le elezioni con la Legge attuale;
- mantiene quanto riportato
nei documenti ed ordini del giorno precedenti, in cui si evidenziano l’importanza
di rafforzare i Comites sia sull’aspetto finanziario che nella rappresentatività
e del mantenimento del CGIE
invita il governo
- a rispettare l’impegno
assunto dal precedente Governo per le elezioni di rinnovo dei Comites entro
la fine del 2012 e il ripristino del finanziamento ai livelli del 2010.
(Mozione di Musso ed assecondata
da Papandrea, tutti a favore tranne Mariangela Stagnitti (Comites Queensland
& Northern Territory).
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