APPUNTAMENTI
A Bruxelles, il 7 maggio
L’incontro “Le presenze femminili nei Consigli di amministrazione:
un contributo italiano alla European Open Consultation”
Un’iniziativa promossa dall’IIC in vista della consultazione
avviata dalla vice presidente della Commissione Europea Viviane Reding sulle quote di genere
nei Cda delle imprese europee
BRUXELLES – L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles ospiterà presso il suo Teatro (rue de Livourne 38) lunedì 7 maggio alle ore 16.30 un incontro dal titolo “Le presenze femminili nei Consigli di amministrazione: un contributo italiano alla European Open Consultation”.
L’iniziativa è promossa dall’IIC in seguito alla consultazione avviata dalla vice presidente della Commissione Europea Viviane Reding, in merito alla possibilità di introdurre una direttiva comunitaria sulla presenza di quote di genere nei Consigli di amministrazione delle imprese europee, approfondimento che terminerà il 28 maggio.
Nel corso dell’incontro, a cui parteciperanno esperti, membri della Commissione, membri del Parlamento italiano e del Parlamento europeo, verrà illustrato l’iter con il quale è stata approvata al Parlamento italiano la norma sulla presenza di donne nei Consigli di amministrazione delle aziende quotate in borsa o a partecipazione pubblica.
“Per la prima volta l’Italia non è il fanalino di coda rispetto agli altri partner europei ma, al contrario, rappresenta l’esempio da seguire – sottolinea la direttrice dell’IIC, Federiga Bindi, segnalando come l’approvazione della legge italiana si sia giovata “non solo di una sinergia bipartisan all’interno delle istituzioni ma anche di una collaborazione tra politica, esperti e associazioni del settore”.
L’incontro offrirà inoltre un’occasione per fornire i primi dati ufficiali riguardo alle percentuali di donne elette con i rinnovi di molti Consigli di amministrazione avvenuti questo aprile. “Dati che dimostrano la portata straordinaria della legge, - conclude Bindi, - la quale comincia, di fatto, a produrre effetti concreti ancora prima della sua applicazione obbligatoria, che tecnicamente avverrà a partire dai rinnovi dei Cda successivi al prossimo luglio”. (Inform)