DECRETO FISCALE
Un appello al Governo Monti
Berardi (Pdl) sull’applicazione dell’aliquota IMU dello 0,76% per le case degli italiani residenti all’estero
ROMA- Amato Berardi, deputato eletto per il Pdl nella ripartizione del Nord e Centro America, rivolge un appello al Governo Monti riguardo l’applicazione dell’aliquota più alta prevista per l’IMU alle case non locate degli Italiani residenti all’estero ed iscritti all’AIRE.
“Ritengo non sia giusto – afferma Berardi – che gli Italiani che hanno deciso di vivere all’estero per svariate ragioni, debbano essere equiparati a coloro che possiedono una seconda abitazione di proprietà nel nostro Paese applicando quindi un’aliquota dello 0,76% anziché dello 0,4% come avviene per la prima casa. I nostri connazionali residenti all’estero già pagano tutte le tasse comunali previste per una casa di proprietà e questa misura prevista dal Governo Monti non permetterebbe neanche di beneficiare della detrazione di base prevista di 200 euro.”
Berardi aggiunge quindi di “parlare a nome di tutti gli Italiani da lui rappresentati in Parlamento, perché la loro scelta di vita fatta in passato non imponga loro di rinunciare adesso a quel legame con il loro Paese d’origine. Senza contare infine che ciò arrecherebbe anche un danno d’immagine per il nostro Paese all’estero in quanto quei nostri connazionali che erano interessati all’acquisto di un immobile in Italia ora si vedono costretti a rivedere le loro scelte d’investimento, un fatto assolutamente non trascurabile in un momento di crisi economica come quello attuale.”
“Confido quindi – conclude Berardi – che il Governo Monti possa rivedere le sue decisioni a riguardo.” (Inform)