INFORM - N. 77 - 19 aprile 2012


DECRETO FISCALE

Accolto Odg Bucchino (Pd), il Governo promette la riduzione della tassa sui rifiuti per gli emigrati

 

ROMA - Il Governo ha accolto l’ordine del giorno di Gino Bucchino deputato Pd eletto in Nord e Centro America, sulla tassa sui rifiuti che devono pagare i cittadini italiani residenti permanentemente all’estero proprietari di unità immobiliari in Italia, garantendo che i comuni la riducano di oltre il 70 per cento. L’ordine del giorno era stato firmato anche dai deputati Pd eletti all’estero Fedi, Porta, Garavini e Farina.

Bucchino aveva sottolineato nel suo Odg, presentato durante la discussione della fiducia al decreto tributario, che tramite l’emanazione di un regolamento i comuni possono prevedere riduzioni tariffarie nel caso di abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora all'estero per più di sei mesi all'anno, e che la tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte.

Il parlamentare aveva inoltre rilevato che la stragrande maggioranza dei cittadini italiani iscritti all’AIRE proprietari di unità immobiliari in Italia risiede permanentemente all’estero e torna in Italia esclusivamente per passarci brevi periodi di vacanza per cui la quantità media ordinaria dei rifiuti prodotti è ovviamente molto ridotta se non trascurabile. Alla luce di queste considerazioni Bucchino aveva chiesto l’impegno del Governo a valutare la possibilità di predisporre una modifica alla disciplina dei tributi comunali sui rifiuti e sui servizi di cui al decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge 22 dicembre 2011 n. 214 legislativo che prescriva ai comuni di garantire ai cittadini italiani residenti permanentemente all’estero e proprietari di unità immobiliari in Italia non locate il pagamento di una tariffa commisurata all’effettiva quantità dei rifiuti prodotti e comunque non superiore al trenta per cento della tariffa che avrebbero pagato se fossero stati residenti in tale unità immobiliare.

“Approvando l’ordine del giorno - dice Bucchino - il Governo si è impegnato a soddisfare la richiesta. Attendiamo fiduciosi”. (Inform)

 


Vai a: