COMMISSIONE
EUROPEA
Da “Le 12 Stelle”, newsletter della Rappresentanza a Milano
Fabrizio Spada: Destinazione Europa
MILANO - Viviamo tempi molto difficili in Europa. Le cose cambiano rapidamente, lo fanno di continuo,
e le previsioni di oggi sembrano inaffidabili l’indomani, perché una di
Dall’estate del 2007, con la crisi partita dagli USA,
un’onda dal nome “impoverimento” ha cominciato a correre verso di noi. Molti
non l’hanno capito inizialmente.
Oggi, che l’impoverimento ancora lo stiamo solo assaggiando,
possiamo immaginare la situazione più in là nel tempo. Non possiamo sapere
cosa accadrà fra una settimana, un mese, o tre mesi. Ma lo scenario di fondo
appare chiaro.
L’Euro, con tutti gli innegabili pregi che ha dimostrato,
così com’è pone dei problemi: l’Unione monetaria soffre le diverse esigenze
dei Paesi membri, e mentre s'interviene per uno di questi, ad esempio alzando
i tassi per evitare il surriscaldamento economico in Germania, si strangola
un’altra parte dell’Eurozona, con un'elevata disoccupazione. Da questo contesto,
attraverso un percorso imprevedibile, si può uscire solo con due esiti finali:
o avremo “meno Europa” oppure “più Europa”.
1. Qualche Paese esce dall’Euro, di
2. Nascono gli Stati Uniti d’Europa. Ebbene sì, alla
fine diventerà l’unico compromesso senza alternative per tutti. Ci riferiamo
ai “famosi” Eurobond, di un ministero delle Finanze
europeo, di una politica fiscale unico ecc. La Germania perderà il privilegio
di finanziarsi a prezzi ridotti sul mercato, perché il debito tedesco, come
quello italiano, olandese o portoghese sarà semplicemente debito europeo.
A fronte della perdita di potere economico, i Paesi forti, Germania in primis,
acquisiranno un maggior potere politico.
L'aspetto interessante di questo scenario è il "lieto
fine", il poter dire “andrà tutto bene“. L’inconveniente è che, prima
del lieto fine, c’è tutto un percorso accidentato al cardiopalma da vivere.
Saranno necessarie diverse tensioni finanziarie, economiche, sociali per vedere
questo scenario fare i suoi passi avanti e prendere corpo. Dovremo mangiare
amare pietanze per anni, un menù a base di austerity, tagli, fiscalità severa….
Un duro percorso, irto di momenti amari e difficili,
ma almeno alla fine “tutto andrà bene”. (Fabrizio Spada*-Le 12 Stelle,18 aprile/
* Direttore
della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea