ITALIANI ALL’ESTERO
Liberato in India Paolo Bosusco
Terzi:
“Il nostro lavoro continua per la liberazione degli altri ostaggi italiani
nel mondo”
ROMA - Con la liberazione
in India di Paolo Bosusco “si sta concludendo una
vicenda rischiosa e molto complessa che in queste settimane ci ha visto impegnati
a tutti i livelli e senza sosta, con l'obiettivo che in questi casi resta
sempre quello di garantire anzitutto l'incolumità dei nostri connazionali”
ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi a Washington per la riunione
ministeriale del G8. Paolo Bosusco era stato rapito
il 14 marzo scorso nell’Orissa indiano mentre accompagnava
in un trekking Claudio Colangelo, anch’egli sequestrato
e poi rilasciato il 25 marzo.
“Sono profondamente
grato – ha aggiunto Terzi - all’Unità di Crisi, ai nostri diplomatici in India
e a quanti hanno contribuito a questo importante risultato che ci riempie
di soddisfazione, e che è stato ottenuto anche grazie alla collaborazione
delle Autorità dello Stato dell'Orissa e di quelle
di New Delhi”. “Ora – ha assicurato il ministro - il nostro lavoro continua
con la stessa determinazione per assicurare la liberazione di coloro che sono
ancora ostaggio di rapitori in altri paesi. Ai loro familiari, e ai congiunti
di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, va il
nostro pensiero. Condividiamo l’angoscia che stanno vivendo in queste ore.
La Farnesina è al loro fianco e prosegue la sua azione per la soluzione positiva
di tutti i casi ancora aperti” ha concluso il ministri Terzi.(