RASSEGNA STAMPA
Da
“La Stampa.it” del 10.4.2012
Bosusco, oggi scade l'ultimatum. Assolta la moglie del leader maoista
Era nella lista dei militanti di cui il capo dei ribelli
aveva chiesto il rilascio
Dallo Stato indiano dell’Orissa arriva una notizia che potrebbe agevolare la liberazione di Paolo Bosusco, il tour operator piemontese dal 14 marzo nelle mani dei guerriglieri maoisti. Un tribunale di Raigada, distretto dello Stato indiano, ha ordinato la scarcerazione di Subhashree Panda, la moglie del leader maoista Sabyasachi Panda. Lo riferiscono i media locali. La donna era nella lista dei militanti maoisti di cui Panda ha chiesto il rilascio, nella trattativa per la liberazione dell’ostaggio italiano.
Dopo aver fissato per oggi il nuovo ultimatum, i ribelli maoisti che tengono in ostaggio Paolo Bosusco dal 14 marzo scorso hanno avanzato nuove richieste per il suo rilascio. In un nuovo messaggio audio, il leader dei guerriglieri, Sabyasachi Panda, ha infatti chiesto al governo indiano dell'Orissa di annunciare pubblicamente quanti guerriglieri è disposto a liberare e quali delle 13 richieste avanzate all'inizio del sequestro è pronto a soddisfare. "Il governo dovrebbe chiarire quanti prigionieri intende liberare, insieme ai loro nomi", ha detto Panda.
Il leader maoista ha inoltre chiesto perché nell'accordo raggiunto con i mediatori nei giorni scorsi non vengano indicare quali delle 13 richieste avanzate per la liberazione dell'ostaggio italiano siano state accettate: "E' irragionevole chiedere accesso all'acqua, all'istruzione, alla sanità e ai mezzi per irrigare la terra in ogni villaggio?" In un video messaggio diffuso il 6 aprile scorso, il capo dei maoisti ha lanciato un ultimatum di 96 ore al governo dell'Orissa per soddisfare le richieste, precisando di non escludere "gesti estremi". (“La Stampa.it” del 10 aprile 2012)
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