INFORM - N. 61 - 27 marzo 2012


ITALIANI IN INDIA

Marò arrestati: slitta a venerdì la decisione dell’Alta Corte del Kerala sul ricorso italiano. Terzi: “Questioni procedurali che vanno valutate molto attentamente

Connazionale ostaggio dei maoisti: lettera di Napolitano a Terzi con “forte incoraggiamento a proseguire negli sforzi per la liberazione”

 

 

ROMA – India: slitta a venerdì prossimo la decisione dell’Alta Corte del Kerala sul ricorso  presentato dall'Italia in cui si contesta l’applicabilità delle leggi indiane a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri del reggimento San Marco accusati di aver ucciso due pescatori indiani scambiandoli per pirati.

Per il ministro degli Esteri Giulio Terzi l’ulteriore rinvio “è segno che vi sono delle questioni procedurali che sono valutate molto attentamente”. “Il nostro team legale sta proseguendo la sua azione” ha assicurato Terzi, definendo “importante” l'incontro di ieri tra il presidente del Consiglio Monti e il premieri indiano Singh perché “conferma la volontà di collaborazione e partecipazione delle autorità indiane alla soluzione di questo caso”. L'Alta Corte del Kerala deve ancora decidere in merito alla partenza della petroliera Enrica Lexie ancora ancorata al largo della baia di Kochi a disposizione degli investigatori indiani.

Riguardo l’italiano ostaggio di guerriglieri maosti, “forte incoraggiamento a proseguire negli sforzi per ottenere nei tempi più brevi la liberazione anche del connazionale Paolo Bosusco” viene è espresso dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al ministro Terzi in una lettera in cui si parla della “complessa e delicata vicenda” dei due connazionali rapiti nello Stato indiano di Orissa, approdata  domenica scorsa ad un primo risultato positivo con il rilascio di Claudio Colangelo.

Nel rappresentare l'apprezzamento per l'impegno personale di Terzi e del Ministero degli Esteri, e il compiacimento per “il ruolo costruttivo e di collaborazione svolto in questa vicenda dalle Autorità indiane, centrali e locali”, il presidente Napolitano scrive che “grande rimane ora la preoccupazione per le sorti di Paolo Bosusco, che non ha ancora riacquistato la libertà”.

Il ministro Terzi ha risposto al capo dello Stato che il messaggio ricevuto “è motivo di ulteriore incoraggiamento ad intensificare l'impegno ed ogni sforzo della Farnesina per ottenere la liberazione del nostro connazionale”. (Inform)


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