INFORM - N. 60 - 26 marzo 2012


SENEGAL

La Farnesina sconsiglia viaggi nella regione Casamance

 

ROMA – Senegal: “si sconsigliano viaggi nella regione della Casamance se non effettivamente necessari”. E’ quanto si legge nell’avviso del Ministero degli Esteri italiano pubblicato oggi sul portale www.viaggiaresicuri.it .

La Farnesina avverte che “nella regione meridionale della Casamance, la circolazione è da considerarsi pericolosa - si sono anche di recente registrati scontri tra forze di sicurezza e indipendentisti del MFDC - fuori dai centri abitati e dai complessi turistici. L’utilizzo delle strade secondarie è inoltre sconsigliato per la presenza di mine (in particolare nella zona di frontiera tra Senegal e Guinea Bissau) e per gli atti di banditismo, sempre possibili anche sulle rotabili principali. I maggiori focolai di tensione si concentrano verso il confine con la Guinea Bissau, a sud di Ziguinchor; nell’area di Bignona (verso il Gambia); in generale lungo le rotabili della regione, ove vi è il rischio di imboscate e di taglieggiamenti da parte di guerriglieri”. “Gli attentati avvenuti in vari Paesi del mondo rendono consigliabile, inoltre, mantenere elevata la soglia di attenzione anche in Senegal, in considerazione di un possibile rischio di atti di natura terroristica ai danni di istituzioni o di strutture occidentali, suscettibili, peraltro, di verificarsi ormai ovunque”.

Nell’avvviso si legge inoltre “L’OMS informa che, alla data del 1 dicembre 2011,  in Senegal e più precisamente nei distretti sanitari di Kédougou and Saraya (vicino al confine con il Mali e la Guinea Conakry), sono stato confermati 3 casi di febbre gialla. Le Autorità sanitarie locali hanno iniziato una campagna di vaccinazione di massa della popolazione per controllare l’epidemia”.

La Farnesina consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito Dove siamo nel mondo https://www.dovesiamonelmondo.it/?1 e di sottoscrivere una assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato.(Inform)


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