ITALIANI ALL’ESTERO
Consiglio regionale della Toscana
Via libera dalle Commissioni cultura e sviluppo economico
al nuovo testo che modifica la legge sugli interventi per i toscani nel mondo
Riduzioni dei costi e degli organismi di rappresentanza.
Respinti alcuni emendamenti
FIRENZE – Consiglio regionale della Toscana: via libera dalle Commissioni cultura e sviluppo economico alla proposta di legge della Giunta che modifica la precedente normativa (del 2009) riguardante gli interventi a favore dei toscani nel mondo (v. Inform n.33 http://www.mclink.it/com/inform/art/12n03326.htm )
Le Commissioni, in seduta congiunta hanno licenziato, a maggioranza, il provvedimento. Hanno votato a favore i gruppi Pd, Fed. Sin-Verdi e Idv, contrari Pdl e gruppo Misto, astenuto l’Udc.
Nel corso delle votazioni sui singoli articoli sono stati respinti alcuni emendamenti presentati dal Pdl e dal gruppo Misto, illustrati dal consigliere Tommaso Villa (Pdl), con i quali si chiedeva di innalzare il numero dei componenti delle associazioni dei toscani all’estero, affinché queste venissero riconosciute come rappresentative, di elevare il numero degli anni di attività delle stesse associazioni e di modificare i criteri di assegnazione dei finanziamenti per le iniziative promosse dalle associazioni. Respinto anche l’emendamento che chiedeva di prevedere che uno dei due vicepresidenti dell’Assemblea dei Toscani nel mondo fosse indicato dall’opposizione consiliare e quello che chiedeva che del Comitato direttivo facessero parte anche due consiglieri regionali (uno della maggioranza e uno dell’opposizione). È stato invece accolto, con il voto contrario del consigliere Rudi Russo (Idv), l’emendamento che chiede il parere delle Commissioni consiliari competenti in materia di riconoscimento delle associazioni e dei gruppi, e di eventuale perdita dei requisiti.
Il nuovo testo, a due anni dal precedente, si motiva con l’esigenza di aggiornare le modalità con le quali le comunità dei Toscani all’estero (circa 13.000 membri di origine toscana residenti nei quattro continenti e appartenenti a 110 associazioni) possono concorrere al miglioramento della “proiezione internazionale” della Toscana, che verrà attivata anche attraverso il Piano Integrato delle Attività Internazionali. Fra le novità spicca il coinvolgimento dei cittadini toscani che vivono all’estero temporaneamente. E’ infatti in netta crescita il numero dei toscani che studiano o lavorano fuori Italia per un periodo limitato di tempo, e si ritiene utile coinvolgerli per promuovere più efficacemente l’immagine della Toscana. In questa direzione maggiore sarà anche il coinvolgimento con il mondo produttivo, e si lavorerà a nuove misure e nuovi protocolli con Toscana Promozione e con la Camera di Commercio.
Un’altra modifica riguarda il coordinamento continentale delle rappresentanze degli italiani all’estero, attualmente quattro, che saranno sostituite da coordinamenti di area geografica per ovviare ad alcune difficoltà operative. Ancora, nell’ottica della riorganizzazione e del contenimento della spesa, vengono diminuiti i costi delle rappresentanze, rivisto il numero dei rappresentanti ed eliminati alcuni organismi, come il Forum dei giovani e cancellata l’indennità a favore del vicepresidente dell’Assemblea dei toscani nel mondo. Su quest’ultimo punto, come sull’entità del gettone di presenza per la partecipazione alle sedute degli organismi collegiali, il voto dei commissari è stato unanime.
“I toscani nel mondo possono essere una straordinaria opportunità di conoscenza e di trasmissione della cultura della nostra regione - ha affermato il presidente della Commissione cultura, Nicola Danti (Pd) - Con questo aggiornamento normativo questa partecipazione sarà ancora più forte, potendo contare anche su tutti quei toscani che sono temporaneamente residenti all’estero. Inoltre il lavoro delle Commissioni ha permesso di correggere il testo proposto dalla Giunta riducendo i costi di funzionamento dell’Assemblea dei toscani nel mondo”.
Il vicepresidente della Commissione sviluppo economico, Nicola Nascosti (Pdl), ha espresso soddisfazione “per il fatto che la Giunta regionale abbia rinunciato a presentare l’emendamento che intendeva reintrodurre l’indennità al vicepresidente dell’Assemblea dei Toscani nel mondo”.
Giuseppe Del Carlo (Udc) ha dichiarato che “un voto di astensione tecnica sulla legge, per procedere ad ulteriori approfondimenti” riservandosi di sciogliere “la riserva al momento del voto in Consiglio regionale”. Tommaso Villa (Pdl) ha detto che “nonostante l’accoglimento di un emendamento e la sintonia sull’indennità del vicepresidente, il nostro voto è contrario perché restano irrisolti troppi punti, come quello dei criteri di assegnazione dei finanziamenti”. Rudi Russo (Idv) ha confermato il voto favorevole sulla legge ma ha criticato “la decisione di inserire il parere delle Commissioni su materie che sono puramente amministrative. Questa è un’intrusione della politica che potevamo evitare”. Diversa la lettura di Ivan Ferrucci (Pd), che ha difeso “il ruolo di valutazione che le Commissioni e il Consiglio devono avere”. (Inform)