ITALIANI ALL’ESTERO
Da “Il Messaggero Sardo” on line
Impegno
solidale dei militari sardi in Afganistan
Il Circolo Culturale
Sardo “Alessandro Pibiri”, costituito dai militari
sardi a Herat, nella terra martoriata dell’Afghanistan,
prosegue la sua opera di solidarietà e impegno sociale, nonostante le attività
operative continuino senza sosta.
Il circolo è
intitolato al caporalmaggiore Alessandro Pibiri
di Selargius deceduto il 5 giugno
Il circolo si propone
di mantenere alto il nome dei Sardi e della Sardegna attraverso progetti che
consentano di aiutare, con piccole ma significative iniziative, la popolazione
locale.
Nell’anno appena
iniziato il circolo ha pagato le visite mediche ad un bambino affetto da malformazioni
cardiache e per ultimo dopo la donazione da parte del Cagliari calcio di una
maglia che e stata messa all’asta e con i proventi sono stati comprati 40
completi da calcio e donati in questi giorni ad un orfanotrofio situato nelle
immediate vicinanze di Herat. La consegna del materiale
si è concretizzata durante una cerimonia tenutasi il 19 febbraio nel
Camp Arena di Herat alla
quale hanno partecipato oltre ad alcuni bambini la responsabile dell’orfanotrofio
Sig.ra Fatema Tokhi e
alcune donne della comunità afghana.
Le rappresentanti
dell’ orfanotrofio hanno ricevuto il materiale dal circolo “Alessandro Pibiri”,
rappresentato dall’ attuale presidente Franco Loru
di Villacidro, dal vice presidente Francesco Tilocca
di Burgos e dal segretario Giuseppe Marras di Galtellì.attività
del circolo, i soci hanno provveduto ad effettuare una ulteriore raccolta
di fondi. La somma, attraverso la mediazione del cappellano militare, è stata
destinata ad un orfanotrofio presente nella città di Herat.
Giova ricordare che il nostro illustre corregionale dott. Sequi
già ambasciatore a Kabul ha donato al circolo circa trecento libri. Tali libri
sono stati posti in una biblioteca ricavata nella sala “Folgore” ed intitolata
al Caporal maggiore scelto Matteo Murreddu morto
a Kabul il 17 settembre
Altre iniziative
sono state effettuate e portate a termine nell’anno passato. Le più importanti
e significative sono state la donazione di tre sedie per partorienti e sei
culle per bambini al Poliambulatorio di Herat, la
donazione di una dote a due giovani sposi afgani, la donazione di letti, materassi
e vari suppellettili per un orfanotrofio sempre di Herat. (Il Messaggero Sardo.com, 27 febbraio 2012)