INFORM - N. 38 - 23 febbraio 2012


ONG

Italia condannata dalla Corte di Strasburgo per i respingimenti dei migranti verso la Libia

Valerio Neri (Save the Children): “Auspichiamo una svolta nelle politiche del Governo italiano per protezione dei minori e categorie vulnerabili”

 

ROMA – l’organizzazione Save the Children ha accolto “con soddisfazione” la sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo nel cosiddetto caso Hirsi, che condanna l'Italia in merito ai respingimenti di migranti verso la Libia avvenuti nel maggio 2009.

Save the Children ha ripetutamente condannato le operazioni di respingimento che hanno violato i diritti fondamentali di tutti i migranti coinvolti tra cui anche i minori e infranto il divieto di refoulement - ha detto Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia - E’ fondamentale  garantire in ogni circostanza un sistema di soccorso, di prima accoglienza e di identificazione dei gruppi vulnerabili che garantisca la tutela dei loro diritti”. L’auspicio è che “una sentenza così chiara possa determinare una svolta nelle politiche del Governo italiano in favore della protezione dei minori, in particolare, e delle altre categorie vulnerabili”.

L’organizzazione, citando i dati forniti in audizione dall’ambasciatore d’Italia a Tripoli, Francesco Paolo Trupiano al Comitato Schengen il 13 ottobre 2009, ricorda che tra il 5 maggio e il 7 settembre 2009 sono stati 1.005 i migranti ricondotti in Libia nell’ambito di 8 operazioni effettuate dall’Italia,in particolare, 883 persone attraverso l’attività congiunta libico-italiana e 172 intercettate e riportate in Libia dalle autorità libiche stesse .

Save the Children sottolinea che un numero non quantificabile di migranti respinti era costituito da minori, come attestato anche da fonti Onu e confermato dal monitoraggio dei flussi migratori arrivati via mare attraverso la frontiera Sud dell’Italia svolto da Save the Children stessa nel periodo immediatamente precedente all’inizio dei respingimenti, che ha riscontrato una presenza significativa e costante di minori. Secondo i dati raccolti dall’Organizzazione i minori stranieri non accompagnati arrivati via mare a Lampedusa da maggio 2008 ad aprile 2009, sono stati infatti 2.191, 314 quelli accompagnati, con una media per sbarco di circa 6 minori e picchi che in alcuni casi hanno raggiunto anche 42 minori su un totale di 234 migranti. (Inform)

 


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