SENATO DELLA REPUBBLICA
Dopo l’approvazione alla Camera, passa al vaglio della
Commissione Affari Esteri
L’accordo per il riconoscimento di titoli di studio tra
Italia e Venezuela
Ha illustrato il provvedimento, Giampaolo Bettamio (Pdl).
Interviene il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura
ROMA – Dopo l’approvazione ottenuta alla Camera dei Deputati (vedi Inform del 19 gennaio: http://www.mclink.it/com/inform/art/12n01301.htm), il disegno di legge di ratifica dell’accordo fra il governo italiano e quello venezuelano per il riconoscimento degli studi è ora all’esame del Senato, dove è stato illustrato ieri in Commissione Affari Esteri.
Il relatore Giampaolo Bettamio (Pdl) ha ricordato in avvio di esame come la norma, frutto di un accordo stipulato tra Italia e Venezuela nel 2007, colmi “una lacuna di un sistema di riconoscimento reciproco a livello legale dei titoli di studio che rischia di determinare un calo di iscrizioni presso gli istituti scolastici italiani presenti in Venezuela ed incidere così sul livello di diffusione della lingua italiana, a fronte di una consistente comunità di origine italiana nel Paese”.
Richiamata la possibilità data agli studenti italiani, attraverso la ratifica del ddl, di iscriversi alle università del Paese sudamericano, senza sostenere altre prove che un esame di conoscenza dello spagnolo, e la possibilità prevista di frequentare un’annualità aggiuntiva di scuola superiore presso le istituzioni scolastiche italo-venezuelane o locali che determina un esonero dalla prova di conoscenza linguistica.
“Gli oneri a carico del bilancio dello Stato ammontano a 5.100 euro annui ad anni alterni a decorrere dal 2012 – ha segnalato Bettamio, soffermandosi anche sulla tutela prevista dal provvedimento dell’autonomia didattica degli atenei e sull’istituzione di una Commissione mista per l’attuazione dell’accordo.
E’ intervenuto in questa sede anche il sottosegretario agli Esteri, Staffan De Mistura, auspicando una rapida approvazione del ddl: “da parte venezuelana si è già provveduto alla ratifica dell’accordo nell’ottobre del 2010 – ha affermato il sotto segretario, ribadendo come esso contribuirà a rafforzare la collaborazione bilaterale a livello culturale, scientifico e tecnologico. (Inform)