INFORM - N. 17 - 25 gennaio 2012


CASO BATTISTI

Porta (Pd) sulla partecipazione di Battisti al “Forum Social Mundial” di Porto Alegre

“Il rispetto per le vittime del terrorismo e per l’Italia dovrebbero consigliare silenzio e discrezione”

 

ROMA – In una nota il deputato del Pd Fabio Porta, eletto nella ripartizione Europa, si dice “sorpreso e costernato” sia per le continue apparizioni in Brasile ad eventi pubblici di carattere istituzionale di Cesare Battisti, sia le ripetute dichiarazioni sul caso dell’allora Ministro della Giustizia del Brasile Tarso Genro, oggi Governatore dello Stato brasiliano del Rio Grande del Sud. Battista e Genro hanno preso parte al “Forum Social Mundial” di Porto Alegre.

“Fu il governo di centro-sinistra guidato da Romano Prodi – ricorda Porta - a chiedere l’estradizione di Cesare Battisti; negli ultimi anni è stato il Parlamento italiano all’unanimità ed il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a chiedere a gran voce anche se rispettosamente l’estradizione di Battisti al Brasile”. Il deputato del Pd, dopo respinto le accuse rivolte dal Governatore Tarso Genro al precedente governo italiano definendole fuori luogo, ricorda  che “fu proprio l'ex Ministro della Giustizia del Brasile Tarso Genro, che aveva assegnato al Battisti lo 'status di rifugiato politico' ad essere smentito rispettivamente dal Tribunale Supremo Federale (TSE), dalla AGE (Avvocatura Generale dello Stato) e, soprattutto, dall'ex Presidente Lula che il 31 dicembre 2010 cancellò lo status di rifugiato politico”.  

“Italia e Brasile – conclude Porta invitando Battisti a tacere per rispetto delle vittime - stanno lavorando da tempo con serietà e determinazione ad una soluzione diplomatica del caso, a partire dalla istituzione di una commissione di conciliazione ad hoc”. (Inform)


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