CASO BATTISTI
Porta (Pd) sulla partecipazione di Battisti al “Forum
Social Mundial” di Porto Alegre
“Il rispetto per le vittime del terrorismo e per l’Italia
dovrebbero consigliare silenzio e discrezione”
ROMA – In una nota il deputato del
Pd Fabio Porta, eletto nella ripartizione Europa, si dice “sorpreso e costernato”
sia per le continue apparizioni in Brasile ad eventi pubblici di carattere istituzionale
di Cesare Battisti, sia le ripetute di
“Fu il governo di centro-sinistra guidato da Romano Prodi – ricorda Porta - a chiedere l’estradizione di Cesare Battisti; negli ultimi anni è stato il Parlamento italiano all’unanimità ed il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a chiedere a gran voce anche se rispettosamente l’estradizione di Battisti al Brasile”. Il deputato del Pd, dopo respinto le accuse rivolte dal Governatore Tarso Genro al precedente governo italiano definendole fuori luogo, ricorda che “fu proprio l'ex Ministro della Giustizia del Brasile Tarso Genro, che aveva assegnato al Battisti lo 'status di rifugiato politico' ad essere smentito rispettivamente dal Tribunale Supremo Federale (TSE), dalla AGE (Avvocatura Generale dello Stato) e, soprattutto, dall'ex Presidente Lula che il 31 dicembre 2010 cancellò lo status di rifugiato politico”.
“Italia e Brasile – conclude Porta
invitando Battisti a tacere per rispetto delle vittime - stanno lavorando da
tempo con serietà e determinazione ad una soluzione diplomatica del caso, a
partire dalla istituzione di una commissione di conciliazione ad hoc”. (