ASSOCIAZIONI
Costalli (Mcl): “Concordo con Bonanni,
serve un patto sociale per la crescita”
ROMA - “Abbiamo sempre sostenuto che il Paese ha bisogno di riforme e, fra queste, sicuramente anche di quella del mercato del lavoro, ma prima di tutto serve maggiore coesione sociale. E per garantirla, ha ragione il segretario Cisl Bonanni: è indispensabile un ‘patto sociale’ fra governo, mondo del lavoro e della produzione”, afferma Carlo Costalli, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori.
“Quello di cui
il Paese non ha assolutamente bisogno – prosegue Costalli
- è l’ennesima battaglia ideologica sui temi del lavoro. Parlare di concertazione
solo sul mercato del lavoro è un grave errore politico: si tratta di un settore
importante, ma senza un patto generale sulla crescita aumenteranno solo le
tensioni sociali”. Per Costalli “è indispensabile
discutere delle liberalizzazioni ad iniziare dalle aziende pubbliche locali,
della riforma fiscale, di maggiori tagli alla spesa pubblica, di una moderna
riforma degli ammortizzatori sociali e, soprattutto, di una lotta concreta
alle corporazioni che sono il vero handicap per le riforme del Paese. L’art.
18 non è un tabù: se ne può e se ne deve parlare. Ma – avverte Costalli - alimentare ora, in una fase economica di recessione,
uno scontro sociale sulla libertà di licenziamento mi sembra totalmente sbagliato”.
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