INFORM - N. 243 - 30 dicembre 2011


SEQUESTRO NAVE IEVOLI

L’Unità di Crisi della Farnesina riceve i familiari dei membri dell’equipaggio

 

ROMA – La Farnesina informa che, su istruzioni del ministro degli Esteri Giulio Terzi, i familiari dei membri dell’equipaggio della nave “Enrico Ievoli”, sequestrata tre giorni fa da un gruppo di pirati al largo dell’Oman, sono stati ricevuti questa mattina all’Unità di Crisi, alla presenza dell’armatore, Domenico Ievoli, di rappresentanti del Comando Operativo di Vertice Interforze e della Marina Militare.

Il capo dell’Unità di Crisi Claudio Taffuri ha ribadito – spiega la nota - che le Istituzioni, attivatesi immediatamente attraverso le proprie articolazioni alla notizia del sequestro, stanno operando con il massimo impegno, su tutti i canali disponibili ed assumeranno ogni iniziativa utile a promuovere, in un contesto di opportuno riserbo, l’ esito positivo della vicenda. Sono state in particolare espresse ai congiunti dei marinai sequestrati le più forti assicurazioni circa la ferma determinazione a non lesinare alcuno sforzo nel perseguire l’ obiettivo di giungere al più presto alla liberazione della nave.

I familiari dei membri dell’equipaggio – conclude la nota della Farnesina - hanno manifestato viva gratitudine, esprimendo la loro piena fiducia nelle istituzioni impegnate a ricercare la soluzione positiva della vicenda, e condividendo l’opportunità di mantenere una linea di riserbo sugli sviluppi del caso al fine di non comprometterne il buon esito. (Inform)

 


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