SENATO DELLA REPUBBLICA
Esteban Caselli (Pdl): Manovra economica, non c’è spartizione
equa dei sacrifici
ROMA – Il 22
dicembre, come noto, la manovra economica del governo Monti è diventata legge,
dopo la fiducia del Senato con 257 sì e 41 no. Hanno votato contro i senatori
di Lega, Idv, Svp e Uv e il senatore Esteban Caselli,
del Pdl, che aveva già annunciato prima del passaggio
in Senato il suo no (v.
Il parlamentare eletto nella circoscrizione America Meridionale, in una nota diffusa oggi, torna a ribadire le ragioni del suo voto contrario rivolgendosi al presidente del Consiglio Mario Monti . “Pur riconoscendo l’enorme bisogno di prendere queste misure, non riesco a vedere l’equilibrio necessario nella spartizione equa dei sacrifici chiesti ai nostri concittadini - dice Caselli - Ancora una volta, sono i lavoratori, i giovani senza impiego, i pensionati, il sistema sanitario e l'educazione i piú colpiti”. Il parlamentare tra l’altro chiede anche “come sia possibile che un gruppo di tecnici non abbia pensato nemmeno ad un sussidio a favore delle famiglie che restano senza lavoro”. No, dunque, a un provvedimento “che mette sui più deboli lo sforzo più grande, riservando ai ricchi i loro benefici senza alcun sacrificio”.
Caselli però
non risparmia critiche anche a Pd e Pdl che la manovra
di Monti l’hanno sostenuta in Parlamento . Al senatore italo-argentino risulta, infatti, “incomprensibile” la posizione
che “vede queste due forze politiche contrapposte votare una manovra che danneggia
i nostri fratelli italiani che li hanno onorati con i loro voti”. (