INFORM - N. 240 - 27 dicembre 2011


CAMERA DEI DEPUTATI

Chiusura Uffici consolari di Capodistria e Spalato: interrogazione di Ettore Rosato (Pd) al ministro degli Esteri Giulio Terzi

 

ROMA – Il deputato Pd Ettore Rosato il 20 dicembre ha presentato un’interrogazione al ministro degli Esteri Giulio Terzi nella quale chiede “un ripensamento anche alla luce del rinnovato impegno in politica estera che questo Governo ha dimostrato di voler assumere”, in merito alla prevista chiusura degli uffici consolari di Capodistria e Spalato.

“Il Ministero degli affari esteri ha avviato nel 2009 un piano di razionalizzazione complessivo della spesa organizzato, tra l'altro, sulla chiusura di tredici uffici consolari tra i quali appaiono anche quelli a Capodistria e a Spalato” premette il deputato nell’interrogazione, a risposta scritta, al titolare della Farnesina. Sottolineando che “la presenza dei due consolati generali d'Italia nelle sedi sopra citate rappresentano ancora oggi un punto di riferimento istituzionale per la comunità italiana in Slovenia e Croazia” . E avvertendo che la chiusura dei due uffici consolari “arrecherebbe un danno per il ruolo di rappresentanza, relazione e mediazione istituzionale con due Nazioni vicine con le quali l'Italia intrattiene numerosi rapporti anche per la presenza della comunità italiana che in quei Paesi è tutelata, ha una rappresentanza politica e parlamentare prevista dalla legge, viene vissuta come parte integrante di quelle comunità nazionali”. 

“Si ritengono opportune riduzioni di spesa ma che queste – invita il deputato Pd - debbano essere ponderate e debbano rispettare le esigenze diplomatiche particolari che vi sono nel caso di relazioni internazionali più intense che intercorrono tra l'Italia e alcune nazioni per motivi storici, geografici e culturali”

Alla luce di quanto esposto in premessa Rosato chiede se “il Governo proseguirà nel piano di razionalizzazione complessivo, che dovrebbe completarsi nel 2012, procedendo alla chiusura dei due uffici consolari o se sia possibile un ripensamento anche alla luce del rinnovato impegno in politica estera che questo Governo ha dimostrato di voler assumere”. (Inform)

 


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