INFORM - N. 240 - 27 dicembre 2011


NAVE ENRICO IEVOLI

La petroliera è stata sequestrata dai pirati al largo delle coste dell'Oman. A bordo 6 italiani

Farnesina: Lunga riunione con l’armatore all’Unità di Crisi 

Il Ministero degli Esteri manterrà linea di riserbo sulla vicenda

 

ROMA – Questa mattina la petroliera “Enrico Ievoli” dell’armatore Marnavi di Napoli è stata sequestrata dai pirati al largo delle coste dell’Oman (Emirati Arabi). A bordo vi è un equipaggio composto da 18 membri di cui 6 italiani, compreso il comandante Agostino Musumeci. I connazionali sono tutti siciliani.

E oggi stesso “una lunga riunione operativa” con l’armatore  della nave si è tenuta all’Unità di Crisi della Farnesina, informa il Ministero Esteri. “L’incontro ha consentito di mettere a punto le prossime mosse per seguire da vicino la vicenda, sulla quale, su istruzioni del ministro Giulio Terzi, l’Unità di Crisi del Ministero si è attivata sin dai primi momenti” si sottolinea nella nota.

“Operando – prosegue la nota - in sistematico raccordo con la Marina Militare, già nella mattinata di oggi l’Unità di Crisi aveva avviato, sia con l’armatore che con i familiari dell’ equipaggio, tempestivi contatti, che verranno mantenuti con continuità sino alla soluzione del caso, per la quale tutte le competenti articolazioni dello Stato sono attivamente impegnate”.

“Analogamente a quanto accaduto in passato per analoghe vicende, il Ministero degli Esteri, pur rispettando e comprendendo profondamente le esigenze connesse al diritto di cronaca, manterrà una linea di riserbo, ritenendola la più adatta a propiziare l’esito positivo da tutti auspicato”, conclude la nota della Farnesina . (Inform)


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