ASSOCIAZIONI
La riflessione di fine anno del presidente della Fedelazio
Gustavo Velis
“Si chiude un anno molto difficile per i laziali nel
mondo”
MAR DEL PLATA – Il presidente della Fedelazio Gustavo Velis, la Federazione che riunisce le associazioni laziali in Argentina, in un una nota, inviata ai presidenti e ai giovani della stessa Fedelazio, sottolinea come il 2011 sia stato un anno molto difficile per i laziali nel mondo, sia a causa dei tagli da parte del Governo delle risorse pubbliche per gli italiani all’estero, sia per la scarsa attenzione data dall’attuale governo della Regione Lazio ai corregionali all’estero.
Velis, dopo aver ricordato di non aver a tutt’oggi ricevuto risposta alle lettere sui problemi delle associazioni inviate al presidente della Regione Lazio e all’assessorato competente , precisa come “al non pagamento dei contributi dei progetti delle istituzioni degli anni 2006/2007/2008 e 2009 , si sia sommata anche la chiusura dei soggiorni degli anziani e dei giovani”. Da Velis vengono anche espressi dubbi sul proseguimento del progetto della lingua in relazione alla Dante e sull’esito dell’iniziativa con l’Università di Bologna . Il presidente della Fedelazio lamenta inoltre la scarsità di comunicazioni formali, da parte della Regione, per le istituzioni laziali nel mondo.
“Dalla Fedelazio
– puntualizza Velis ricordando anche la mancata costituzione della Consulta
- abbiamo realizzato sforzi istituzionali e individuali in tutti i sensi, senza
avere risposta”. Velis, dopo aver sottolineato l’esigenza di manifestare contro
questa politica che rischia di far sparire quel capitolo dello Statuto della
Regione Lazio che riguarda i corregionali all’estero, evidenzia come per le
associazioni nel mondo esistano anche altre strade di sopravvivenza , ad esempio
la presentazione di progetti ai ministeri, alle provincie o ai comuni italiani
o l’attivazione di nuove relazioni con l’Argentina. Scelte, queste ultime, che
dipendono dalle singole associazioni e dal tempo che ognuno desidera mettere
a disposizione. Velis conclude la sua nota con l’augurio di un buon 2012 che
porti benefici a tutti i componenti della Fedelazio. (Inform)