CELEBRAZIONI
Nel
Sarà Barga il teatro delle principali manifestazioni
FIRENZE – Sarà la Toscana a celebrare nel 2012 il centenario della morte di Giovanni Pascoli, grazie ad un ricco calendario di manifestazioni culturali ed eventi.
Perché è stato in Toscana che il grande poeta romagnolo riuscì a ricostruire il nido familiare, trasferendosi prima a Massa, poi a Livorno ed infine nella Valle del Serchio: ‘Venni a a Barga, vidi che c’era bello e sostai’.
Restauro della
casa museo di Castelvecchio, digitalizzazione dell’ingente archivio, una docufiction
sugli anni barghigiani, libri e pubblicazioni (“Giovanni Pascoli, vita, immagini
e ritratti” a cura di Umberto Sereni e Gianfranco Miro Gori), un concorso
nazionale riservato alle scuole, spettacoli (Italy, tratto dall’omonimo poemetto
di Pascoli, messo in scena da Giuseppe Battiston e Gian Maria Testa ai Differenti
di Barga il
A presentare il calendario stamattina a Firenze sono intervenuti l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, il sindaco di Barga Marco Bonini, il direttore di Arcus Ettore Pietrabissa, la soprintendente archivistica Diana Toccafondi, il vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Alessandro Bianchini, e il presidente della Fondazione Pascoli Alessandro Adami.
Sarà Barga – il poeta è sepolto insieme alla sorella nella cappella accanto alla casa, nella frazione di Castelvecchio- il teatro delle principali manifestazioni. Anzi nella cittadina della Valle del Serchio tutto parlerà del rapporto con il poeta: ad aprile (la ricorrenza della morte cade il 6) il centro storico sarà contrassegnato da piccole mattonelle con codici a barre bidimensionali e da manifesti affissi nelle vetrine dei negozi, basterà avvicinarvi un telefonino di ultima generazione, per ascoltare componimenti tratti da i ‘Canti di Castelvecchio’. L’evento si chiamerà ‘I Pascoli’ e sarà curato dal Giornale di BargaNews.
Pascoli, va sottolineato, poeta straordinariamente moderno, come lo ha disegnato l’artista polacco Swietlan Kraczyna sul manifesto che la Fondazione intitolata al poeta ha dedicato al centenario, in sintonia con la riscoperta dei suoi componimenti anche su scala internazionale ed in modo particolare in Francia dove è uno degli autori italiani più letti e studiati.
“Per un progetto
così importante – commenta l’assessore alla cultura Cristina Scaletti –
Le manifestazioni
del centenario godono di un finanziamento di 700 mila euro messi a disposizione
da Arcus per la messa in sicurezza della casa museo, di 166 mila euro della