ASSOCIAZIONI
Una lettera della delegata di Firenze dell’Anvgd
al sindaco Matteo Renzi
Non cancellare Piazza Dalmazia
Condivisa l’esigenza di ricordare nel luogo dove sono
stati uccisi i due cittadini senegalesi Samb Modou e Diop Mor
FIRENZE – La delegata per Firenze dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (Anvgd), Myriam Adreatini Sfilli, ha scritto una lettera al sindaco Matteo Renzi, in merito alla proposta di intitolare l’attuale Piazza Dalmazia, luogo in cui sono stati uccisi i due cittadini senegalesi Samb Modou e Diop Mor, alla memoria di questi ultimi.
Myriam Adreatini Sfilli, riconoscendo il dovere di ricordare il tragico evento, propone di mantenere la toponomastica attuale, includendovi un “manufatto” alla memoria dei fatti avvenuti la scorsa settimana che sono costati la vita ai due senegalesi.
“Alla memoria di Samb Modou e Diop Mor va tutto il nostro cordoglio di italiani, e tanto più in quanto memori noi dell’esodo forzato dai territori di antico insediamento storico e della condizione di profughi che ha accompagnato per decenni i giuliani e dalmati esuli in Italia e nel mondo – scrive nella lettera al sindaco la delegata, evidenziando di condividere l’esigenza di “ricordare alle presenti e future generazioni la terribile circostanza della loro uccisione”. “Vorremmo tuttavia sottoporre alla sua attenzione - prosegue la missiva - qualche considerazione sulla opportunità di commemorare doverosamente una memoria senza ometterne un’altra, ancora ben viva negli esuli dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia e recepita dai massimi Organi dello Stato con la legge del 2004, istitutiva del Giorno del Ricordo dell’Esodo e delle Foibe”.
“La presenza, nella toponomastica di Firenze, dei nomi delle città e delle regioni già italiane, la cui plurisecolare storia è intensamente correlata con la storia dell’Italia per lingua, cultura, costumi e istituzioni civili, rende giusto conto dell’appartenenza di quei territori così particolari alle vicende della Nazione”. (Inform)