ITALIANI ALL’ESTERO
Il sottosegretario agli Esteri Staffan
De Mistura sul programma radiofonico “Mezz’ora italiana” trasmesso dalla Saarländischer
Rundfunk
Rispondendo ad un’interrogazione di Franco
Narducci (Pd) in merito alla sospensione del programma, il rappresentante del
governo assicura l’impegno di Mae e Consolato generale di Francoforte per la
ripresa della trasmissione
ROMA – Il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura ha risposto in Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati all’interrogazione presentata da Franco Narducci, deputato eletto per il Pd nella ripartizione Europa, in merito alla sospensione della trasmissione radiofonica “Mezz’ora italiana”, programma di informazione dedicato ai connazionali residenti a Saarbrücken ed aree limitrofe diffuso gratuitamente dall’emittente Saarländischer Rundfunk, ente facente parte della prima rete televisiva nazionale della Repubblica federale di Germania.
Il programma radiofonico, “nato da un accordo stipulato nel 1961 tra l’emittente radiofonica e il Consolato d’Italia a Saarbrücken – si legge nel testo dell’interrogazione, risulta ad oggi sospeso a seguito della chiusura della sede consolare, le cui competenze sono state trasferite al Consolato generale di Francoforte sul Meno. Narducci segnala nell’interrogazione anche una petizione indirizzata dalla collettività italiana residente in loco al Comites per il ripristino del programma e della rubrica ad essa associata intitolata “Appuntamento italiano”.
De Mistura ha confermato l’impegno per una rapida soluzione della questione evidenziata, ribadendo di considerare le trasmissioni sospese “un valido e consolidato strumento di comunicazione con la comunità italiana residente nella Saar e nelle aree limitrofe”.
“Il nostro Consolato generale a Francoforte si sta adoperando affinché il programma possa riprendere il prima possibile – segnala il sottosegretario nella sua risposta all’interrogazione, informando la Commissione di un incontro svoltosi in proposito lo scorso 26 ottobre tra Consolato ed ente radiofonico Saarlaendischer Rurdfunk. In questa occasione “è emerso da entrambe le parti – ha assicurato De Mistura - l’interesse ad adeguare la trasmissione, nell’ambito di una più generale ristrutturazione del palinsesto, ad una formula più moderna che, oltre all’interesse della collettività italiana, possa raggiungere anche un pubblico tedesco ed internazionale italofono”.
“Il nostro Consolato generale ha inoltre già provveduto a raccogliere e ad inviare tutta una serie di notizie e materiale informativo per la successiva selezione ed utilizzazione nella nuova versione del programma da parte della redazione che ha ribadito l’intenzione di elaborare una nuova concezione della trasmissione che tenga conto delle variazioni della struttura della programmazione – ha aggiunto il sottosegretario, segnalando come ora si attenda, a breve, un’approvazione del progetto da parte della direzione della Radio.
Richiamando l’origine del programma radiofonico, De Mistura precisa come essa debba attribuirsi, più che ad un accordo tra consolato ed ente radiofonico, “che – spiega – non è stato rinvenuto”, all’iniziativa di “un missionario italiano a Saarbrücken, il quale in quegli anni ottenne uno spazio radiofonico da destinare agli emigrati italiani di allora, privi di mezzi di informazione”. “A quanto risulta – precisa il sottosegretario - il Consolato di Saarbrücken ha quindi fornito per oltre vent’anni materiale, informazioni ed un «presentatore» alla trasmissione”.
Al momento della chiusura del Consolato d’Italia a Saarbrücken, il 31 agosto 2010, struttura sostituita attualmente da uno sportello consolare permanente, “è emersa l’opportunità di rimodulare la trasmissione Mezz’ora italiana, la quale è stata sospesa solo temporaneamente, - assicura il sottosegretario - per renderla più efficace e più rispondente alle esigenze dei nostri connazionali e in generale di tutti gli ascoltatori, anche tedeschi ed europei in generale, che parlino italiano”.
“Il Consolato generale a Francoforte è quindi impegnato a continuare a sollecitare l’emittente tedesca ad una pronta ripresa della trasmissione – conclude il sottosegretario, segnalando come lo stesso presidente del Comites di Saarbrücken, Giovanni Di Rosa, sia a conoscenza dell’impegno, ribadito nel corso della riunione svoltasi a presso l’Ambasciata italiana a Berlino alla fine del mese di novembre, a cui hanno partecipato anche alcuni dei parlamentari eletti nella ripartizione Estero.
In sede di replica Narducci, prendendo atto della buona volontà espressa dal rappresentante del governo, ha tenuto a ribadire “l’importanza di ricevere risposte rapide e certe in ordine alla ripresa delle trasmissioni in lingua italiana”, richiamando “il valore, da molti riconosciuto, di tale esperienza, che peraltro comporta costi irrisori”. Auspicando una soluzione positiva della vicenda, l’esponente democratico sottolinea l’importanza del mantenimento di legami solidi con le nostre collettività all'estero, che “rappresentano per l’Italia una risorsa più che un onere”. (Inform)