ITALIANI ALL’ESTERO
Da
“La Gente d’Italia” del 23.12.2011
Natale 2011, “il sogno” di Silvana Mangione
(Cgie)
NEW YOTK - Sogno
un Bianco Natale, pieno non soltanto di neve ma anche di onestà intellettuale
(non oso chiamarla: candore), di ritrovata volontà di costruire le cose, di
collaborazione di fronte ai problemi seri che gli italiani all’estero devono
affrontare. Sento il desiderio del superamento dei contrasti, degli ultimatum,
dei ricatti, degli arroccamenti su posizioni decise altrove. Vorrei con tutta
l’anima che rinascesse l’atmosfera che si respirava nell’88, preparando
Anelo al clima
del primo CGIE, con tutte le discrepanze e le mancanze di allora, con la continua
richiesta di dimissioni del Comitato di Presidenza da parte di Micheloni-Farina-Conte,
che non vi erano stati eletti ma – dopo aver lanciato il grido di guerra – riprendevano
seriamente e con grande intelligenza la tessitura di idee che ci portò a tutte
le Conferenze (dell’
Rammento con rimpianto il lavoro con i Governi, i Ministri e i Presidenti della Repubblica di allora, che ci consentì, nell’arco di nove anni, di raggiungere splendidi risultati, fra cui – insieme ai santi protettori Tremaglia, Fassino, Bianchi – il voto degli italiani all’estero, salvato dall’ennesima bocciatura per merito di un’assemblea straordinaria dentro Montecitorio, alla quale intervennero tutti i capi gruppo dei partiti di allora e Presidenti e Vice Presidenti non soltanto delle Commissioni nei due rami del Parlamento.
Auspico a tutti
noi di avere la forza di riconquistare la capacità creativa che ha dato vita
alla prima Conferenza dei Giovani
A tutti, dunque, con tutto il cuore, auguro un Bianco Natale, felice, nelle vostre famiglie vere e allargate, proiettato verso un futuro di pace, di salute, di serenità, di successo, di sviluppo delle idee, con un pizzico di umiltà e tantissima apertura alle difficoltà e alle esigenze di tutti! (Silvana Mangione*-La Gente d’Italia /Inform)
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Vice segretario generale del Cgie per i Paesi anglofoni extraeuropei