INFORM - N. 238 - 22 dicembre 2011


ASSOCIAZIONI

La UIM e “l’emigrazione giovane”

Alberto Sera: “Dedicheremo anche il 2012 a questa specifica tematica”

 

ROMA - Si sta chiudendo una settimana che ha visto in edicola il numero dell’Espresso che ha in copertina il titolo “Sognando Australia” con nel sottotitolo: spinti da recessione, disoccupazione, incertezza sul futuro decine di migliaia di giovani vanno all’estero a studiare e cercare un lavoro. L’articolo dell’Espresso descrive questo novello mito che la UIM ha potuto constatare di persona “non è tutto oro quello che luccica”. Anche quest’emigrazione dei giovani è piena di rischi, di sacrifici, di personalità.

L’Unione Italiani nel Mondo aveva deciso di chiudere l’anno con un convegno da svolgersi il 16 dicembre scorso e che siamo stati costretti a rinviare al 19 gennaio a causa dello sciopero generale attuato dai lavoratori di autobus, metro, treni. Le edicole erano però aperte e lo stesso giorno l’immagine di un giovane tra i grattacieli australiano campeggiava tra le copertine.

“La UIM –- sostiene Alberto Sera, il suo presidente - da tempo ha deciso di mettere l’accento sull’emigrazione giovane e rilancia ancora l’appello al mondo accademico a porre attenzione a questo fenomeno per poi studiare proposte da sottoporre a chi ci governa. Le iniziative giornalistiche come quelle dell’Espresso sono lodevoli, scuotono il problema ma poi spetta alle organizzazioni sociali fare di più e più approfondimenti. Dedicheremo anche il 2012 a questa specifica tematica”. (Inform)


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