ASSOCIAZIONI
Il Centro Pugliese Marplatense chiude l’anno di
attività 2011
MAR DEL PLATA – Ieri 20 dicembre il Centro Pugliese Marplatense, nel salone principale della sua sede, con la consegna dei diplomi d’italiano ha chiuso l’anno di attività 2011 assieme ad autorità, soci, alunni e simpatizzanti.
Dopo le parole del preside dell’Ufficio Scuola del Consolato d’Italia a Mar del Plata, Vittorio Dragonetti, in rappresentanza del Consolato, la dott.ssa Ariana Bazan della Direzione di Cooperazione Internazionale del Comune di Mar del Plata, il presidente del Comites Raffaele Vitiello, il presidente della Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata Giovanni Radina, il presidente onorario del Centro Pugliese Marplatense Giustina Rana, il coordinatore della Commissioni Nuove Generazioni del Comites di Mar del Plata Marcelo Carrara, il presidente del Centro Pugliese Marplatense Sergio Patruno, hanno ringraziato tutti per il sostegno alle diverse iniziative portate avanti da questo sodalizio nell’anno delle celebrazioni per il 150 anniversario dell’Unità dell’Italia, e salutato le docenti Bettina Gomez, Anabella Zingaro ed Adriana Napoletano e i loro alunni per dare vita ogni settimana ai corsi di lingua e cultura presso la sede istituzionale.
Subito dopo la consegna degli attestati e diplomi a tutti gli alunno dei corsi, l’esibizione del Coro ¨Puglia¨del Centro Pugliese Marplatense, diretto da Andrea Caruso, che ha interpretato canzoni tipiche del repertorio italiano tradizionale e natalizio.
Poi ha preso
la parola Marco Di Lello, presidente dell’Accademia Veneta dello Spettacolo
di Rovigo e coordinatore dei Giovani Veneti nel Mondo, che ha consegnato del
materiale audiosiviso e libri a questa associazione, in amicizia con le altre
associazioni regionali di Mar del Plata, tra cui quella veneta,
A seguire, la
presentazione di un filmato sulla storia degli immigrati in Argentina ed il
vino (portata la produzione dagli italiani oltre 120 anni fa nelle terre argentine).
Infine, una degustazione di diversi vini argentini e cibi, e un brindisi
per un 2012 di pace e attività per tutti. (Spazio Giovane/