INFORM - N. 237 - 21 dicembre 2011


QUIRINALE

Il capo dello Stato in videoconferenza per gli auguri di fine anno

Napolitano: Le missioni dei nostri militari all’estero punto fermo della politica internazionale dell’Italia

 

ROMA – Sono “un punto fermo della nostra politica di difesa e sicurezza e quindi della politica internazionale dell'Italia” le missioni dei nostri militari all’estero. Lo ha rimarcato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano collegato in video conferenza per lo scambio degli auguri di fine anno con le rappresentanze dei contingenti militari italiani impegnati nelle missioni internazionali.

“Penso che davvero nessuno possa sottovalutare il contributo grandissimo che voi oggi, e coloro che vi hanno preceduto nel guidare la nostra partecipazione alle missioni internazionali, avete dato a un rinnovato prestigio, a una rinnovata credibilità dell'Italia” ha detto il capo dello Stato ai militari.

Napolitano ha ricordato quanto diffuso sia il “riconoscimento della alta professionalità e sensibilità e naturalmente dello spirito di sacrificio e anche dell'eroismo dei nostri militari all'estero”. E ha ribadito “la profonda convinzione che questo impegno debba rimanere un punto fermo della nostra politica di difesa e sicurezza e quindi della politica internazionale dell'Italia”.

Il presidente della Repubblica ha ricordato con commozione “i nostri caduti”. “Sono stati momenti dolorosissimi per tutti noi quando abbiamo dovuto ricevere le spoglie dei nostri caduti e quando abbiamo dovuto abbracciare i familiari”, ha detto Napolitano rendendo omaggio allo “straordinario esempio di dignità e di attaccamento alla Patria dato dai familiari dei caduti affrontando i giorni terribili di quelle perdite”. Ai feriti il presidente ha rinnovato il suo “saluto molto affettuoso”. (Inform)


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