INFORM - N. 236 - 20 dicembre 2011


RAPPORTI ISTITUZIONALI

Euroregione “senza confini”

Accordo di cooperazione trilaterale tra Carinzia, Friuli Venezia Giulia e Veneto

 

KLAGENFURT - L´Euroregione “senza confini” nasce da una relazione amichevole tra gli uomini e i politici della Carinzia, del Friuli Venezia Giulia e del Veneto. Il governatore Gerhard Dörfler, il presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, e il Presidente del Veneto Luca Zaia hanno prolungato ieri il protocollo di collaborazione trilaterale, siglato per la prima volta l´11 gennaio 2007. Come Dörfler, Tondo e Zaia hanno sottolineato, da allora sono stati realizzati molteplici progetti a livello transfrontaliero, tra i quali spicca l´impegno congiunto a Bruxelles per la realizzazione dell´Asse Baltico Adriatico.

Negli ultimi dieci anni si sono tenuti fino ad ora quasi 700 incontri congiunti: 123 tra il Veneto e la Carinzia, 103 incontri trilaterali, comprese le sedute trilaterali delle Giunte, 27 incontri con i rappresentanti di altre Regioni italiane, 36 incontri tra la Carinzia e Roma, così come 377 tra la Carinzia e il FVG. “Noi vogliamo creare una piccola Europa, vitale e forte. Proprio nei tempi di crisi diventa più importante che mai, da parte delle Regioni realizzare progetti congiuntamente”, così Dörfler, citando il fatto che anche la Slovenia e le Contee croate dovrebbero aderire all´Euroregione.

Come uno dei grandi successi della collaborazione è stato citato dal governatore Dörfler l´impegno comune per l´Asse Adriatico Baltico. Questo racchiude in sé un enorme potenziale per l´economia e il turismo delle Regioni interessate. Si è concordato di organizzare il prossimo anno una grande manifestazione comune a Venezia o a Trieste. Tutte le Regioni lungo l´Asse, da Helsinki fino a Bologna, saranno invitate a partecipare.

Le Regioni, ha detto Tondo, giocano un ruolo importante. Prima di tutto, la gente si aspetta, nuovi posti di lavoro. Anche gli incontri tra imprenditori delle Regioni generano un valore aggiunto. “Noi siamo il cuore dell´Europa e devono essere attivati progetti concreti”, ha aggiunto il governatore del Friuli Venezia Giulia ricordando inoltre il ruolo fondamentale dei porti sull´Adriatico.

Anche Zaia ha menzionato i successi fino ad oggi ottenuti e sottolineato che i tre presidenti sono chiamati a dare risposte concrete alle domande poste dai quasi 7 milioni di cittadini, che abitano nel territorio, realizzando nuovi progetti. “La cooperazione tra le Regioni confinanti, anche secondo la Costituzione italiana, è un must”, ha sottolineato il presidente del Veneto. “Da soli - ha detto - si va più veloci, ma insieme si va più lontano”. (Inform)


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