CULTURA
Sarà presentata il 19 dicembre a L’Aquila, presso l’Auditorium Sericchi
“Un guanciale di nuvole azzurre”, antologia di Bruno
Sabatini
L’AQUILA – E’ uscito in questi giorni, per i tipi delle Edizioni Libreria Colacchi, la bella antologia (1978-2011) di scritti e liriche “Un guanciale di nuvole azzurre”di Bruno Sabatini. Il prezioso volume, trapunto da immagini di dipinti e disegni dell’Autore, verrà presentato a L’Aquila lunedì prossimo, 19 dicembre alle ore 17, all’Auditorium Sericchi della Carispaq, in via Pescara, con gli interventi di Walter Capezzali, presidente della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, Mario Narducci, direttore di TvUno, e di Luisa Prayer, musicista e docente del Conservatorio “Alfredo Casella”. Gli attori Tiziana Gioia e Sergio Marziani declameranno versi e brani dal volume, Giada Masi, Samuel Casale, Claudia Vittorini e Matteo Esposito eseguiranno musiche di Debussy, Rodrigo e Petrassi.
Una serata dalle
emozioni intense quella che si prospetta, non solo un viaggio sul percorso
letterario di tre decenni attraverso una curata selezione di scritti e liriche
di Bruno Sabatini, legati da testimonianze critiche
di indubbio rilievo: da Laudomia Bonanni a Giuseppe Porto, da Giovanni Pischedda
a Nicola Ciarletta, da Carlo Rao
a Vittoriano Esposito, da Giuseppe Cazzaniga a Renato
Minore, da Liliana Biondi a Mila Marini, da Patrizia Tocci
ad altri ancora. Ma anche un viaggio attraverso le altre arti, sensibilità
e passioni che dell’Autore definiscono con delicatezza e pertinenza la grande
umanità di uomo dal “multiforme ingegno”, ricco di valori autentici e profondi.
L’antologia reca pagine scelte dai volumi di liriche “
E’ bene premettere, per quanto la garbata semplicità del tratto e la spiccata modestia non lo facciano preludere in chi non lo conosce, che l’incontro con Bruno Sabatini rivela sempre un vero e proprio universo di sensibilità che spaziano dalla letteratura all’arte, dalla musica all’amore per la montagna, dalla medicina all’umanesimo. In questo caleidoscopico mondo interiore Bruno Sabatini intreccia i suoi interessi culturali, il cammino sulle vie della bellezza e dell’armonia, la sua attenzione profonda per l’uomo e per i valori per i quali è degno vivere. Un incontro con Sabatini è sempre un’esperienza feconda che arricchisce dentro, che ha il pregio di riconnettere i fili del nostro vivere alla terra che ci ha generati, alle radici della nostra antica civiltà, ai sentimenti che attingono al travaglio secolare delle genti di montagna, alle vicende della nostra storia, sulla traccia d’una rivelazione che si nutre della generosità dell’idioma, della cangiante versatilità dei colori, della raffinatezza dei timbri espressivi della sua poesia.
Bruno Sabatini è tutto questo ed oltre: medico, poeta e scrittore,
pittore e alpinista, musicofilo e umanista. Nato nel
Negli anni ’60
per Bruno Sabatini inizia una magnifica avventura
nelle arti figurative. Nel 1971 la sua prima partecipazione ad una mostra
collettiva, dove viene apprezzato ed incoraggiato da affermati artisti quali
Angiolo Mantovanelli e Giuseppe
Centi. Tra i soci fondatori dell’Officina Culturale 77, prende
parte a tutte le iniziative espositive dalla stessa promosse e a quelle del
Gruppo d’Arte Saturnino Gatti del quale è componente. Ha partecipato a collettive
nazionali e internazionali di medici pittori: a Trani, Riccione, Evian Les
Bains, Barcellona, Cortina d’Ampezzo e Saluzzo.
Numerose le mostre in Abruzzo, personali e collettive. Dal 1964 Bruno Sabatini
è socio del Club Alpino Italiano. Socio del Panathlon
International, è stato eletto per due bienni alla presidenza del Club dell’Aquila.
Nel 2002, dopo trent’anni dallo scioglimento della Sezione aquilana della
Società Dante Alighieri, nata nel 1905, Sabatini ricostituisce il Comitato Aquilano del quale per
un quinquennio è eletto alla presidenza ed attualmente è Presidente onorario.
Nel 2011 è stato membro della “Giuria dei