INFORM - N. 233 - 15 dicembre 2011

 


INTERVENTI

Luciano Neri (Pd - Cgie) sui fatti di violenza a Firenze

Il presidente della Consulta degli Italiani nel mondo del Pd sollecita governo e Parlamento ad intervenire per contrastare. l’ascesa di gruppi estremisti e la diffusione di atteggiamenti razzisti

 

ROMA - “L’assassinio di giovani senegalesi a Firenze non può essere derubricato come il gesto criminale di un folle estremista. I responsabili sono i seminatori di odio verso gli immigrati”.  Lo afferma in una nota Luciano Neri, consigliere del Cgie, presidente della Consulta degli Italiani nel Mondo e componente del Coordinamento della circoscrizione Estero del Pd che invita ad una più profonda riflessione sul dramma di Firenze.  

“Quotidianamente assistiamo a pratiche che violano la Costituzione, le leggi italiane e quelle europee, contrarie alla civile convivenza e al rispetto dei diritti umani essenziali, compreso il diritto alla migrazione – prosegue Neri, sollecitando governo e Parlamento ad intervenire per contrastare l’ascesa di gruppi estremisti”. Neri, dopo aver chiesto la chiusura del movimento Casa Pound, sollecita il Governo e il Parlamento ad intervenire sulle autorità preposte, magistratura e pubblica sicurezza per prevenire e sanzionare comportamenti violenti che colpiscono i più deboli. Da Neri viene inoltre evidenziato come queste azioni e atteggiamenti oggi diffusi costituiscano un “fenomeno sottovalutato rispetto al quale è ora di reagire nella maniera più ferma, sia sotto il profilo culturale e politico, sia sotto il profilo giuridico e penale”. (Inform)

 


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