INFORM - N. 231 - 13 dicembre 2011


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

“Insieme “ di Montréal: Marco Luciani Castiglia è il nuovo direttore

“Un occhio al presente, un orecchio al passato, lo sguardo al futuro”

 

MONTREAL - Ritrovarsi un’eredità è il sogno di tutti. Ma spesso, più che un premio costituisce una responsabilità. Nel nostro mondo, quello della gestione di informazioni, essa è ancora più pesante perché il valore intrinseco è umano e non monetario. Una realtà dove si cammina sempre sulle uova col rischio di fare la frittata ad ogni passo: una dinamica affascinante ma pericolosa. Perché si deve informare, non distorcere. Mettere al corrente, piuttosto che ignorare. Dibattere invece di predicare. Il rapporto tra un giornale ed i suoi lettori è materia delicata, piena di se e di ma, farcita di ostacoli e insidie, costellata di potenziali malintesi, contesa fra simpatie e antipatie.

Conoscete il detto «… è vero, perché l’ha detto la radio!»? Ecco, per la stampa equivale a “è successo perché sta scritto sul giornale”. Un settimanale in lingua etnica, come il nostro in italiano, che pubblica all’estero fuori dai confini nazionali, ha difficoltà enormi e sfide suggestive che devono essere portate avanti e rinnovate con tatto, intelligenza e lungimiranza. L’Insieme è nato periodico (mensile) nel 1973 con il dichiarato intento di servire la comunità di origine italiana, con un occhio di riguardo mai nascosto per le tematiche a sfondo religioso e spirituale. Diventato settimanale, la sua missione si è allargata ad una clientela di lettori più vasta e variegata, mantenendo però la sua natura originaria. Quelle che oggi sono le vecchie generazioni hanno seguito con fedeltà e passione la sua evoluzione, le nuove, cresciute ed integratesi rapidamente in inglese e francese al tessuto economico-finanziario del Paese, ne hanno sentito meno il bisogno. Un riflesso scontato quando l’idioma dei nonni o dei padri, è passato dallo status di madrelingua a quello di seconda, terza o quarta opzione comunicativa… Un gap culturale vittima di un passato straordinario e che pesa come un macigno sull’avvenire. E con segnali nient’affatto incoraggianti dalle istituzioni che dovrebbero sostenerci. Al bando i timori, siamo nell’anno 150 dell’Italia  e il pessimismo non veste la nostra storia. Potrei parlarvi per ore di quel che mi ronza per la testa riguardo alla conduzione del giornale che da oggi ho il piacere e l’orgoglio di guidare ufficialmente da Direttore, ma preferisco far parlare i fatti. Di sicuro, l’italianità la farà comunque da padrona, qualunque siano il format e le scelte che faremo. La strada da percorrere è lunga ma intrigante: seguiteci perchè vi seguiremo. Metto la mia firma sul rispetto del passato, l’analisi del presente e il coraggio per il futuro. Il giornale dell’altro ieri era Forte, anzi, fortissimo. Noi, Insieme, dovremo esserlo ancora di più. (Marco Luciani Castiglia, direttore di “Insieme”)

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