INFORM - N. 230 - 12 dicembre 2011


ASSOCIAZIONI

Il presidente della Mantovani nel Mondo sulla fuga dei cervelli

Daniele Marconcini sollecita il Consiglio regionale ad esaminare attentamente i numeri del fenomeno e ad intervenire per contenere l'emorragia ed impedire il definitivo distacco dal sistema Italia

 

MANTOVA – Daniele Marconcini, presidente dell'associazione dei Lombardi nel Mondo e vice presidente dell'Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati (Unaie), sollecita i consiglieri della Regione Lombardia ad adottare provvedimenti di investimento per i giovani lombardi che decidono di emigrare all'estero, spesso laureati e formatisi in Italia sino al più alto livello di specializzazione.

In una lettera inviata ai consiglieri regionali, Marconcini segnala nel 2010 un boom dell'emigrazione all'estero degli under 40, dati che rendono la Lombardia “regione capolista nell’espatrio dei giovani sia verso l’Europa, sia verso gli Usa”. “Sono stati infatti 3560 i 20-40enni lombardi che hanno preso la residenza nell’Ue, 361 invece hanno preferito gli Usa. Al secondo posto negli espatri verso l’Europa, la Sicilia (2794), al terzo il Lazio (1955) - scrive il presidente dell'Amm, citando i dati Istat sull'impoverimento di capitale umano calcolato sull'espatrio dei laureati (851 milioni e 760mila dollari) e di Confimpreseitalia (che stima la perdita in 5 miliardi e 915 milioni di dollari).

“L’Istituto Italiano per la Competitività (Icom) stima che i nostri cervelli in fuga all’estero hanno portato con sé circa quattro miliardi di euro. Si tratta del valore di tutti i brevetti da loro realizzati al di là delle Alpi, negli ultimi 20 anni – prosegue Marconcini. - Il 35% dei migliori 500 ricercatori italiani abbandona il Paese, denuncia lo studio. Tra i migliori 100, uno su due sceglie di lavorare all’estero, mentre nei top 50 la percentuale di fuga sale al 54%. Solo 23 ricercatori sono ancora in Italia”.

Cifre che inducono Marconcini a parlare di “una fuga in massa dei giovani talenti italiani e lombardi”, fenomeno messo in luce dalla stessa associazione attraverso il portale dei Lombardi nel Mondo (www. Lobardinelmondo) e per cui si chiede al Consiglio regionale di intervenire, attivando strumenti che “consentano sia di frenare la fuga dei nostri giovani talenti all'estero e sia per collegarli con il Sistema Italia, se espatriati definitivamente”.

Il presidente dell'Amm ribadisce la richiesta, in questi giorni dedicati dal Consiglio all'esame del bilancio regionale, di un “emendamento bipartisan che inserisca nel bilancio un minimo di copertura finanziaria sul capitolo Lombardi nel Mondo, chiedendo, a nome delle associazioni lombarde nel mondo, una successiva audizione alle Commissioni regionali competenti”.

Marconcini conclude la missiva rilevando l'importanza per la Regione e l'Italia intera di “investire sulle problematiche legate alle giovani generazioni all'estero per il futuro del nostro Paese”, futuro che egli considera determinato tanto dal tentativo di innovare e modernizzare il Paese, quanto dal necessario risanamento economico. (Inform)


Vai a: