INFORM - N. 229 - 9 dicembre 2011


UNIONE EUROPEA

Il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia sulla forma del trattato per l’ingresso della Croazia

Renzo Tondo: “Traguardo storico, atto finale di un processo che abbiamo sempre sostenuto”

 

TRIESTE - - "La firma del Trattato di accesso della Croazia all'Unione europea rappresenta un traguardo storico, l'atto finale di un processo che il Friuli Venezia Giulia ha sempre sostenuto e incoraggiato". Lo ha detto il presidente della Regione, Renzo Tondo, commentando la cerimonia di sottoscrizione del Trattato, avvenuta oggi a Bruxelles con la partecipazione del presidente della Commissione José Manuel Barroso.

L'ingresso formale della Croazia è previsto a partire dal primo luglio del 2013, dopo il referendum. "Siamo stati tra i primi - ha ricordato Tondo - a sostenere in modo convinto il riconoscimento dell'indipendenza della Croazia, e oggi non possiamo che guardare con grande soddisfazione all'ingresso nell'Unione europea. Gli intensi programmi di cooperazione transfrontaliera con il Friuli Venezia Giulia, sin dai tempi dell'esperienza della Comunità di lavoro Alpe Adria istituita nel 1978, hanno sicuramente favorito la progressiva integrazione della Croazia in Europa".

L'ingresso della Croazia come ventottesimo membro dell'Unione, non potrà che rendere più agevole - secondo il presidente - la partecipazione delle due contee croate Istriana e Litoraneo-Montana al progetto di Euroregione transfrontaliera. Il presidente Tondo ha anche voluto accennare alla recenti elezioni che si sono svolte, oltre che in Croazia, anche in Slovenia. "Attendiamo - ha detto - l'insediamento del nuovo Governo sloveno, per confermare e rilanciare la proficua collaborazione transfrontaliera in questa parte dell'Europa". (Inform)

 


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