CAMERA DEI DEPUTATI
Parere favorevole con osservazioni della Commissione
Esteri al decreto legge per la crescita, l’equità e il consolidamento dei
conti pubblici
Narducci (Pd): “la nuova Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione
delle imprese italiane lavori in modo sinergico con le comunità italiane all’estero”
ROMA – Il deputato del Pd Franco Narducci, eletto nella ripartizione Europa, è intervenuto alla Commissioni Esteri della Camera per illustrare, in qualità di relatore il decreto legge recante “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”. Nel suo intervento Narducci ha sottolineato come, nonostante i sacrifici richiesti, il provvedimento in esame sia necessario per fronteggiare l’emergenza. Narducci si è poi soffermato sulle modifiche relative all’Accordo istitutivo della BERS, sull’istituzione dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che richiama il ruolo in precedenza svolto dall’ICE, e sulla partecipazione italiana alle missioni internazionali.
Riportiamo
di seguito il testo integrale approvato dalla Commissione Esteri
esaminato, per gli aspetti di propria competenza, il disegno di legge di conversione del DL n. 201 del 2011, recante “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”;
condivisa l’ispirazione della manovra finanziaria orientata a favorire la stabilità della moneta unica europea, da assicurare complessivamente in virtù di una revisione dei trattati, ormai improcrastinabile, al fine di rafforzare la politica economica e fiscale comune dell'Unione europea;
apprezzate le finalità delle modifiche allo statuto della BERS volte ad ampliarne le funzioni in relazione ai Paesi mediterranei, pur rilevando l’irritualità, anche ai sensi della legge n. 400 del 1988, dell'inserimento in un decreto-legge della ratifica ed esecuzione di un accordo internazionale;
sottolineando
l’importanza della continuità dell’erogazione dei contributi italiani alle
banche ed ai fondi internazionali per lo sviluppo, ma al tempo stesso rinnovando
l’esigenza di una maggiore trasparenza da parte del Governo circa la loro
articolazione e destinazione, così come più volte auspicato da questa Commissione
e
rinnovando l’opportunità di assicurare, attraverso la formazione di una cabina di regia interministeriale allargata alle principali organizzazioni imprenditoriali, un ruolo direttivo al Ministero degli affari esteri ed alla rete diplomatica e consolare, anche a seguito dell’istituzione della direzione generale per il sistema-Paese, nella promozione commerciale al fine di concentrare le strutture operative e di non disperdere il potenziale derivante dall'integrazione nel sistema delle relazioni bilaterali;
sottolineando la necessità di garantire l’unicità dell’azione internazionale dell’Italia nell’articolazione della sua presenza all'estero, che trova nelle rappresentanze diplomatiche e consolari il suo naturale punto di riferimento e di coordinamento, anche per le possibilità di contatto con le realtà rappresentate dagli italiani all’estero;
auspicando che il prossimo decreto-legge di proroga della partecipazione italiana alle missioni internazionali possa avere durata annuale, essendo state reperite le risorse finanziarie necessarie così da consentire la piena valorizzazione della componente civile degli interventi, nel quadro di un più ravvicinato e periodico esercizio del controllo parlamentare;
esprime parere
favorevole con le seguenti osservazioni:
valutino le Commissioni di merito l’opportunità che il comma 18 del novellato articolo 14 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, assicuri al Ministero degli affari esteri un pieno e diretto coinvolgimento strategico nell’esercizio dei poteri di indirizzo e vigilanza nei confronti dell’istituenda Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese, anche con particolare riferimento alla dislocazione geografica dei suoi uffici all’estero, e che il comma 25 preveda che tali uffici siano pienamente integrati nelle rappresentanze diplomatiche e consolari, nel quadro delle funzioni di coordinamento, vigilanza e direzione dei Capi Missione;
valutino le Commissioni di merito l’opportunità che per la nomina di tutti i componenti del consiglio d’amministrazione dell’istituenda Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese sia previsto il parere delle Commissioni parlamentari competenti in materia di affari esteri e di promozione commerciale. (Inform)