CONVEGNI
Patronato Acli Svizzera, le Acli Ticino e Circolo Acli Lugano
A Lugano “Lavoro(in)Sicurezza”
LUGANO - Al Palazzo dei Congressi di Lugano si è tenuto il convegno “Lavoro(in)Sicurezza”, organizzato da Patronato Acli Svizzera, le Acli Ticino e Circolo Acli Lugano.
Il convegno si è svolto il 27 novembre scorso a conclusione di una rassegna cinematografica dedicata alla salvaguardia e alla promozione della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro.
Il Circolo Acli di Lugano, le Acli Ticino e il Patronato Acli hanno mostrato “la volontà di affrontare una tematica così delicata nell’ambito delle discussioni che a livello europeo si sono intrattenute proprio in questi mesi”.
Il convegno,
moderato dal presidente Acli Ticino Franco Plutino,
ha voluto far sedere al tavolo dei relatori tra le più accreditate professionalità
del Ticino in campo di sicurezza e salute sul lavoro. Un appuntamento illuminante
– sottolineano in una nota i promotori - sulla complessità della normativa
e informativo sull’aspetto delle campagne promosse dalla SUVA rappresentata
dall’ing. Claudio Borsari e dall’Ufficio Cantonale di sicurezza sul lavoro
nell’occasione rappresentato dall’ing. Fabio Valsangiacomo. Questi, insieme all’ing. Vittorino Anastasia
direttore della SSIC sezione Ticino e al presidente del Patronato Acli Svizzera,
Fabrizio Benvignati, al professor Claudio Palunbo e al coordinatore del Patronato ACLI Svizzera Francesco
Onorato, hanno dato luogo – si riferisce nella nota - ad un appassionato
pomeriggio alla presenza di un folto pubblico di aclisti e operatori del Patronato
provenienti da tutto il Cantone per discutere sugli aspetti legati alle deficienze
del sistema sicurezza sul lavoro e alle sue conseguenze portando ciascuno
il proprio punto di osservazione, ma quanto emerso è senza dubbio il ruolo
centrale che ha il valore della vita dell’uomo. Infatti, Fabrizio Benvignati
nella sua conclusione ha evidenziato come nei rapporti sinallagmatici di un
contratto di lavoro la salute e la protezione del lavoratori sono questioni
assolutamente non negoziabili. (