INFORM - N. 228 - 7 dicembre 2011


CONFERENZE

Per il 60° dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e della Giornata Mondiale del Migrante

“Italia e Mediterraneo nel contesto migratorio internazionale” il 13 dicembre all’Istituto Diplomatico

La conferenza è organizzata dall’Oim con la collaborazione del Ministero Esteri

 

ROMA – “Italia e Mediterraneo nel contesto migratorio internazionale”. E’ il tema della conferenza che l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) organizza il prossimo 13 dicembre a Roma, presso l’Istituto Diplomatico (sala Carlo Sforza) in via di Villa Madama 250.

L’evento è organizzato con la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri in occasione del sessantesimo anniversario dell’OIM e della Giornata Mondiale del Migrante, che cade il prossimo 18 dicembre.

Nel corso della conferenza saranno presentati il World Migration Report 2011, curato dall’OIM di Ginevra, e il Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione in Italia”, curato dalla Fondazione Leone Moressa con il patrocinio dell’OIM e del Ministero degli Affari Esteri.

“Nel corso di 60 anni di attività”, afferma José Angel Oropeza, direttore dell’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’OIM e capo Missione in Italia e Malta, “la Missione dell’OIM di Roma ha seguito il progressivo e graduale cambiamento dell’Italia da paese di emigrazione a paese di transito e infine a paese di ingresso e accoglienza di migranti provenienti da varie parti del mondo. La conferenza sarà l’occasione per analizzare l’attuale situazione migratoria, sia a livello globale sia in Italia.”

“Il mandato dell’OIM è sintetizzato nell’affermazione “Migration for the Benefit of All”, ovvero la migrazione a beneficio di tutti”, continua Oropeza. “Appare necessario quindi da una parte sottolineare  - come afferma il World Migration Report - come  ci sia davvero bisogno di comunicare in maniera efficace il tema della migrazione, e allo stesso tempo dare voce a quella maggioranza silenziosa di migranti che  - come invece dimostra il rapporto della Fondazione Moressa - contribuisce in modo rilevante al buon funzionamento del paese, della sua economia e dei suoi servizi.”

All’evento parteciperanno, insieme al direttore José Angel Oropeza,  Marta Dassù, sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri; Nadir M.Aziza, direttore generale dell’”Osservatorio del Mediterraneo”; Eugenio Ambrosi, senior regional advisor per l’Europa e l’Asia Centrale dell’ OIM di Ginevra; Stephan Faris, giornalista del “Time Magazine”; Massimo Livi Bacci, professore di Demografia dell’Università di Firenze"Cesare Alfieri"; Antonio Golini, professore di Demografia dell’Università di Roma “La Sapienza”; Valeria Benvenuti, ricercatrice della Fondazione Leone Moressa; Vladimiro Polchi, giornalista de “La Repubblica”; Carla Collicelli, vice direttore Generale del CENSIS; Angela Pria, capo Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell’Interno; Natale Forlani, direttore generale dell’Immigrazione, del Ministero del Lavoro; Carla Zuppetti, direttore generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri. (Inform)

 


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