ITALIANI ALL’ESTERO
Consegnati i riconoscimenti del IV Premio Comites di
Hannover
Le medaglie e gli attestati sono andati allo sportivo
Dennis-Marian Krüger, al dirigente Raimund Nowak, al neurochirurgo Vincenzo
Paternò, al giornalista Manuel Silzer e all’imprenditrice Veronika Trussardi
Sepe
HANNOVER – Assegnato il IV Premio Comites di Annover. Il 2 dicembre scorso il Comites ed il Consolato Generale d’Italia ad Hannover hanno assegnato, presso la Casa di Leibniz, il riconoscimento a cinque cittadini della regione per l’impegno mostrato nell’integrazione degli italiani o per meriti di lavoro. La premiazione si è svolta alla presenza di circa 130 persone tra cui diverse autorità locali, rappresentanti di altre collettività straniere, presidenti di associazioni provenienti da tutta la Bassa Sassonia: Hannover, Wolfsburg, Osnabrück, Hildesheim, wallenhorst, Garbsen, Braunschweig, Gottingen e da Amburgo. Il console generale d’Italia ad Hannover Giampaolo Ceprini e il presidente del Comites di Hannover Giuseppe Scigliano hanno consegnato ai premiati le medaglie messe a disposizione dalla Camera dei Deputati grazie all’intervento del deputato Franco Narducci, vice segretario della commissione Esteri, e le pergamene. La premiazione è stata allietata dalla pianista Claudia Rinaldi, figlia d’arte, che ha suonato celebri arie durante tutta la manifestazione, e da un brindisi d’onore.
Quest’anno il Premio Comites Hannover è andato a Dennis-Marian Krüger: cittadino tedesco nato nel 1983 viene da Neustadt am Rübenberge, è il capitano della squadra di calcio “Figli d’Italia”. Oltre a studiare Economia imprenditoriale all’Università, lavora nella fabbrica della Volkswagen dove ha imparato ad apprezzare gli italiani dividendo con la loro la passione del calcio. Una passione che gli ha fatto costituire la squadra italiana, prima nel circolo sportivo SG 74 Hannover, e poi un vero e proprio circolo sportivo denominato “Unione sportiva Figli di Italia” di cui fa parte del direttivo. Alle grandi vittorie segue una nuova struttura sportiva la TGS Hannover che lo nomina ancora capitano della squadra e con lui inizia la nuova stagione calcistica rafforzata dall’entrata di nuovi calciatori. Grazie a questa sua forte “italianità” la squadra è coesa, combattiva e vincente ed ha ottime prospettive di salire ancora nella classifica.
Fra i premiati anche Raimund Nowak Nato nel 1955 Nowak è il direttore Amministrativo della Regione Metropolitana Hannover Braunschweig Göttingen Wolfsburg e al tempo stesso Capo dell’Ufficio Affari Istituzionali e Strategie del Sindaco Stephan Weil di Hannover. È laureato in Sociologia e ha lavorato per alcuni anni come assistente sociale. Impegnato in politica nel partito dei Verdi, di cui è stato Segretario regionale in Bassa Sassonia, gode notevole popolarità in tutto il Laend.
Nowak è particolarmente amato in città per il fatto di aver aiutato tutte le collettività straniere. Grazie al suo impegno sociale egli ha lavorato per la massima integrazione della nostra collettività per la quale non ha lesinato intervento o iniziativa affinché potesse sentirsi parte di questa città.
Recentemente, tra i tanti interventi spesi a nostro favore, Nowak ha consentito l’organizzazione del “Festival der Philosophie”. Un importante evento che coinvolge tutti i filosofi della Germania e buona parte di quelli europei e che è divenuto un appuntamento particolarmente atteso come quello più noto di Modena e Carpi. Persona instancabile Novak è sempre pronto a collaborare con il Comites e la collettività per la realizzazione di manifestazioni utili alla città, senza dimenticare i progetti di formazione per gli anziani o per i disabili o per la difesa ambiente, tra cui da ultimo quello sulla elettromobilità ad Hannover.
Il premio è stato consegnato anche a Vincenzo Paternò, 36 anni, neurochirurgo e oberarzt nell’INI di Hannover (International Neuroscience Institut), ormai di fama mondiale ha scritto diversi libri sui metodi e le tecniche neurochirugiche contro i tumori. Conta già ben 1520 operazioni ed è considerato la mano destra del Prof. Samii. Siciliano di nascita, figlio di un imprenditore di Catania si è laureato in medicina giovanissimo ma non volendo crescere con le raccomandazioni ha preferito emigrare. Ha lavorato in cliniche internazionali a stretto contatto con colleghi di diversa nazionalità, e poi è venuto qui in Germania per seguire le orme del celebre Prof. Samii.
Impegno, capacità di adeguarsi e di imparare dagli altri, umanità e tanta voglia di studiare ancora, ne fanno non solo uno scienziato della neurochirurgia, ma un medico apprezzato e stimato nel mondo. Non prevede il ritorno in Italia, per lui l’INI di Hannover è la migliore piattaforma per continuare a studiare, un polo di eccellenza internazionale.
Un altro riconoscimento è andato a Manuel Silzer, emigrato in Germania nel 1983, a soli 15 anni, ha studiato Scienze culturali applicate entusiasmandosi particolarmente per i Media. E’ stato giornalista della radio tedesca del Nord (NdR) e ha collaborato con diverse riviste. Nel 1997 è stato cofondatore della Radio libera di Lüneburg e Uelzen, che ancora oggi trasmette e viene usata come una piattaforma di lancio dagli studenti. Nel 2005 ha fondato la rivista “A Tavola!”. Una pubblicazione settimanale diretta a clienti tedeschi ed a gastronomi italiani nella quale vengono riportate le ricette della vera cucina italiana, che in Germania rischia di venire sopraffatta, contaminata o modificata dai gusti e dalle aspettative culinarie delle persone del posto. Come afferma il Redattore “La cultura italiana incomincia in cucina, con il mangiare con calma, in compagnia; è il migliore antidepressivo, celebra un sì alla vita, agli ingredienti, al cuoco, ai commensali”.
Premiata anche Veronika Trussardi Sepe, direttrice del Serengeti Park, è un’imprenditrice di “razza”. Il Serengeti Park, fu costituito dal Padre di Veronika, Paolo Sepe, negli anni 60. Veronika è nata a Bergamo, dove è rimasta fino alle scuole elementari. A 13 anni si è trasferita in Germania frequentando la scuola media superiore di Schwarmstedt, poi si è laureata in Economia all’Università di Pisa. Della sua azienda conosce ogni servizio essendo cresciuta all’interno di essa lavorandovi. Dal 1984 Veronica Trussardi-Sepe è direttrice della Gastronomia e dei Chioschi e responsabile di tutta l’amministrazione ivi compresa la gestione del personale. Attualmente la sua impresa da lavoro ad oltre 300 impiegati fissi e circa 200 stagionali, riceve oltre 700 000 visitatori all’anno, estendendosi in 200 ettari di superficie, dove gestisce ben 1500 animali provenienti da tutto il mondo. Sia lei che il fratello Fabrizio hanno talmente diversificato la struttura imprenditoriale di Serengeti Park, con diversi servizi per i visitatori che dispongono anche di un efficiente sistema di soggiorno in Bungalow per i pernottamento, tanto da ottenere il riconoscimento di primo parco naturale per divertimenti in Europa. (Inform)