INFORM - N. 228 - 7 dicembre 2011


SENATO DELLA REPUBBLICA

La Commissione Esteri avvia l’esame dell’Accordo sui trasporti aerei tra Canada e Comunità europea

L’intesa prevede l’istituzione uno spazio aereo liberalizzato tra l’Ue e il Canada.Il provvedimento, già approvato dalla Camera, è stato illustrato dal relatore Basilio Giordano

 

ROMA – Alla Commissione Esteri del Senato è stata avviata la discussione del provvedimento di ratifica, già approvato dalla Camera dei Deputati, dell’Accordo sui trasporti aerei tra il Canada e la Comunità europea e i suoi Stati membri, posto in essere a Bruxelles il 17 dicembre 2009.  

Durante la seduta il deputato del Pdl Basilio Giordano, eletto nella ripartizione America Settentrionale e Centrale, ha spiegato, in qualità di relatore, come l’accordo istituisca uno spazio aereo liberalizzato tra gli Stati dell’Unione Europea ed il Canada, nel quale i vettori di entrambe le parti potranno stabilirsi liberamente, fornendo i servizi sulla base di una competizione commerciale paritaria e nel quadro di condizioni regolamentari armonizzate. Giordano ha anche ricordato che la normativa europea sul trasporto aereo è mutata dopo che la Corte di giustizia delle Comunità europee, con le sentenze del novembre 2002, ha dichiarato non conformi al diritto comunitario gli accordi bilaterali, noti come open sky, stipulati da otto Stati membri, tra cui l’Italia, con gli Stati Uniti. “A seguito della sentenza, - ha spiegato Giordano - la Commissione europea ha avviato negoziati per la conclusione di accordi globali nelle grandi regioni del mondo, al fine di rafforzare le prospettive di promozione dell’industria europea e di garantire eque condizioni di concorrenza, contribuendo al contempo alla riforma dell’aviazione civile internazionale”. Il relatore ha anche sottolineato come l’intesa in esame si ricolleghi e perfezioni l’Accordo sui trasporti aerei concluso tra gli Stati Uniti e l’Unione europea, ratificato dall'Italia nel 2009 ed entrato in vigore il 1o maggio scorso. “L’accordo – ha puntualizzato Giordano - apporterà una serie di vantaggi economici ai vettori aerei, agli aeroporti, ai passeggeri, agli spedizionieri, all’industria del turismo e, in generale, all’economia dell’Unione europea e del Canada”.

Nei contenuti l’intesa, formata da ventisei articoli e tre allegati, riconosce la piena libertà di fornire servizi aerei da ogni città dell’Unione europea verso ogni città nel Canada e viceversa, la graduale concessione dei diritti di traffico in parallelo con l’apertura dei mercati e la libertà nella fissazione delle tariffe.   Disciplina altresì, all’articolo 13, la definizione di accordi di collaborazione tra le compagnie, inclusi gli accordi code-sharing e di noleggio con equipaggio. Prevede contestualmente, agli articoli 6 e 7, rapporti di cooperazione fra le autorità nel settore della sicurezza aerea sia in termini di security che di safety.

 Giordano ha anche precisato come l’Accordo, la cui gestione è rimessa ad un comitato misto con funzioni consultive, interpretative ed applicative, configuri una serie di misure a protezione del consumatore e cooperazione in materia ambientale. Al termine dell’illustrazione dell’Accordo, che non prevede nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, Giordano ha proposto alla Commissione di riferire favorevolmente all’Assemblea sul provvedimento. La decisione in tal senso è stata rinviata ad altra seduta. (Inform)

 


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