ASSOCIAZIONI
Anpi in Repubblica Ceca: Manovra economica, equità e
sviluppo momentaneamente disattesi dal Governo
PRAGA – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia: la sezione della Repubblica Ceca “F.Moranino” dà un “giudizio complessivamente negativo sul provvedimento scaturito dal primo Consiglio dei Ministri del Governo Monti, che riguarda la manovra correttiva da 20 miliardi alla legge di bilancio e la riforma previdenziale, sia pure concedendo l’attenuante dell’urgenza imposta dalla situazione”.
“Il nostro parere viene dall’aver momentaneamente disatteso a due delle tre linee guida che lo stesso Presidente del Consiglio aveva preannunciato nel presentare l’azione di governo: rigore,
equità e sviluppo” spiega l’Anpi della Repubblica Ceca.
“In quanto al rigore nulla da dire”. Invece, prosegue l’Anpi “sull’equità dei provvedimenti, basta andare a guardare le prime elaborazioni attendibili dei dati rispetto alla ricaduta del peso sui diversi redditi delle famiglie, per capire quanto ci siamo allontanati dal concetto”.
“Infatti – fa
osservare l’Anpi - per redditi annui complessivi fino a 30.000 euro, che rappresentano
l’83% dei contribuenti, la maggiore spesa sarà dell’1,6% del reddito; da
lavoro per le donne ed i giovani”.
“Siamo altresì consapevoli – continua l’Anpi - che i criteri di complessiva equità sociale e di sviluppo, temi legati anche al recupero dell’evasione fiscale, potranno essere perseguiti solo a condizione che si esca immediatamente dall’attuale fase recessiva attraverso diverse e più adeguate politiche economiche dell’U.E., a cui si ritiene da più parti fondamentale, dare da subito un nostro segnale forte di impegno”.
Infine “sulla riforma della previdenza, se pure possano essere condivisibili le finalità, riteniamo che i tempi sulle modalità di attuazione siano eccessivamente ristretti”.
“Vigileremo
affinché i prossimi provvedimenti rientrino nei canoni preannunciati” conclude
l’Anpi in Repubblica Ceca. (