INFORM - N. 227 - 6 dicembre 2011


GIORNATA DELLE MARCHE

“O Patria mia…Leopardi, le Marche, l’Italia”: a Recanati la settima edizione

Spacca: Straordinario momento di condivisione, riflessione e rilancio della presenza marchigiana in Italia e nel mondo

 

RECANATI (Macerata )- “O Patria mia…Leopardi, le Marche, l’Italia” è il tema scelto per la settima edizione della Giornata delle Marche che si terrà a Recanati.

Il 10 dicembre, come è ormai tradizione, tutti i marchigiani, residenti in Italia o all’estero, sono chiamati a celebrare la loro regione, per testimoniare il senso di appartenenza a una comunità, la condivisione di valori, di una storia e di una cultura.

“La Giornata delle Marche si ripropone sempre – sottolinea il presidente della Regione Gian Mario Spacca - come uno straordinario momento di condivisione, di riflessione e di rilancio della presenza marchigiana in Italia e nel mondo. Il significato di questa ricorrenza è quello di riflettere sulle prospettive dello sviluppo civile, sociale, economico della nostra comunità, avendo cura di conservare la sua storia, le sue origini, i suoi valori”.

Il 10 dicembre in ogni parte del mondo i marchigiani si ritrovano per la solennità della Madonna di Loreto, riconosciuta come riferimento ideale e spirituale della propria terra e delle proprie origini. E' una data simbolica che coincide, tra l'altro, con la Giornata della pace voluta dal Consiglio regionale delle Marche ed è il giorno della Dichiarazione dei diritti dell’uomo.

Quest’anno ricorre poi il 150° anniversario dell’Unità di’Italia. Il messaggio profondo legato al tema dell’unità nazionale è stato cantato anche da Giacomo Leopardi. Il grande poeta, a cui le Marche, e in particolare la città di Recanati, hanno dato i natali, nel 1818 scriveva la canzone “All’Italia”, dove con stile alto esprimeva il suo intenso amore per la patria. E sarà proprio Recanati quest’anno ad ospitare la giornata dell’orgoglio marchigiano.

Ogni edizione della Giornata ha avuto una città come protagonista: nel 2005 Ancona, nel 2006 Pesaro, nel 2007 Ascoli Piceno, nel 2008 Fermo, nel 2009 Macerata, nel 2010 di nuovo Ancona.

Le celebrazioni della settima Giornata delle Marche incominceranno la giornata del 9 con la riunione del Comitato esecutivo dei marchigiani all’estero. Come per le edizioni precedenti, infatti, anch’essi renderanno testimonianza della loro appartenenza alla terra d’origine. Nella stessa giornata in programma, tra l’altro, la consegna dei riconoscimenti alle imprese marchigiane con il Premio “Valore Lavoro” e la conferenza di Corrado Augias sul tema “Leopardi e l’Italia”.

Il 10 dicembre la cerimonia ufficiale della Giornata delle Marche. A condurre sarà il giornalista della Rai Attilio Romita. Nel corso della cerimonia, come da tradizione, si terrà la consegna del Picchio d’Oro e del Premio del Presidente della Regione Marche. L’attrice Isabella Ferrari leggerà Leopardi nel recital “Dall’Italia all’Infinito”. Concluderà le celebrazioni, alle ore 21, sempre al Teatro Persiani, il concerto della Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri, “A Leopardi, alle Marche, all’Italia”.

Fino all’11 dicembre, infine, si svolgerà il Grand tour della Cultura, con aperture straordinarie di musei, archivi e biblioteche delle cinque province marchigiane, per visionare documenti, cimeli e opere d’arte che testimoniano la storia locale e la partecipazione di illustri marchigiani alla realizzazione dell’Italia unita.

Il collegamento con i marchigiani residenti all'estero attraverso celebrazioni ed eventi risale al 2005, dall’Argentina, il Paese dove si è concentrata la maggiore emigrazione dei corregionali tra l’800 e il ‘900. “Da quella occasione – ricorda Spacca - la Regione Marche si è resa promotrice dell'iniziativa di dedicare un giorno all'anno ai festeggiamenti della ‘marchigianità’ guardando al mondo”. Proposta al Consiglio regionale, fu trasformata in legge il 1° dicembre 2005.

Ogni anno sono scelti un tema ed una comunità all’estero, una città del Paese per i festeggiamenti ed una città della regione Marche. Ad ogni edizione viene inoltre assegnato il premio “Picchio d'oro”, riconoscimento ai corregionali che si sono distinti nei diversi settori professionali. Nel 2005 il tema è stato “Le Marche nel mondo” e la comunità prescelta quella di Argentina. La città di riferimento: Jesi. Il Picchio d'oro è stato assegnato a Luisa Gregori, ricercatrice dell’Università del Maryland a Baltimora e jesina di nascita. Nel 2006 il tema è stato “Le Marche e l'Europa, l'emigrazione ed il lavoro” e la comunità prescelta quella in Belgio. La città di riferimento: Pesaro. Il Picchio d'oro è stato assegnato a Francesco Bellini, scienziato-imprenditore farmaceutico, emigrato a Montréal. Nel 2007, tema “Giovani e sport”, comunità di riferimento quella canadese, in particolare di Montréal. Città di riferimento: Ascoli Piceno. Il Picchio d'oro è stato assegnato a Iginio Straffi, amministratore delegato della Rainbow s.p.a. che produce le fatine Winx. Nel  2008, tema “Anziani ancora protagonisti”, comunità scelta quella in Australia. Città di riferimento: Fermo. Il Picchio d'oro è stato assegnato a Basilio Testella, artigiano del distretto calzaturiero. Nel 2009 la Giornata si è svolta a Macerata, ha trattato il tema del viaggio prendendo spunto dalla figura e dalle opere di padre Matteo Ricci, missionario gesuita maceratese (Macerata, 6 ottobre 1552 – Pechino, 11 maggio 1610). Il Picchio d'oro è stato assegnato allo scenografo due volte premio Oscar, Dante Ferretti. Al centro dell’edizione 2010 tenutasi ad Ancona, il IV centenario della morte di padre Matteo Ricci e il III centenario della nascita di Giovanni Battista Pergolesi. E’ stato il 40° anniversario della Regione Marche. Il Picchio d’oro l’anno scorso è stato assegnato all’ingegnere imprenditore jesino Gennaro Pieralisi. (Inform)


Vai a: