SINDACATI
Massimo Battaglia (Confsal-Unsa)
sulla manovra del Governo Monti
“I lavoratori stanno subendo una continua perdita del
potere d’acquisto. Chiediamo al Premier di invertite la rotta e di aprire
un confronto tra tutte le forze politiche e sociali”
ROMA - “E’ la terza manovra economica in sei mesi e come sempre vengono colpiti i lavoratori pubblici e le loro famiglie. A fronte di innumerevoli sacrifici già fatti in pochi mesi ne vengono pretesi altri, mentre ci viene chiesto di avere ancora senso di responsabilità”. Lo afferma in una nota Massimo Battaglia, segretario generale della Federazione Confsal-Unsa.
“I lavoratori – prosegue Battaglia – stanno subendo una pesante e continua perdita del potere d’acquisto dello stipendio; a ciò va aggiunto il blocco dei contratti, il rinvio del Tfr e le nuove norme sulle pensioni, sulle accise, sulla reintroduzione della tassa sulla prima casa e sull’aumento delle rendite catastali. È ingiusto continuare a danneggiare come sempre i lavoratori e le loro famiglie”.
“Chiediamo al
premier Monti e al suo governo – aggiunge Battaglia che sollecita le forze
politiche a modificare il provvedimento durante l’iter di conversione del
decreto - di invertite la rotta e gli chiediamo di aprire un confronto tra
tutte le forze politiche e sociali affinché non venga perpetrata l’ennesima
stangata verso chi ha già pagato senza protestare, quale onesto contribuente”.
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