INFORM - N. 226 - 5 dicembre 2011


ITALIA-RUSSIA

A margine della Conferenza di Bonn sull'Afghanistan

Terzi a colloquio con Lavrov: presto un Vertice bilaterale

 

ROMA - A margine della Conferenza di Bonn sull'Afghanistan, il ministro degli Esteri Terzi ha incontrato il proprio omologo russo, Sergej Viktorovič Lavrov.

La Farnesina informa che, nel corso del cordiale incontro il ministro Terzi ha ricordato il carattere eccellente delle relazioni bilaterali fra i due Paesi, sottolineando l'intenzione del Governo italiano di dare “piena continuità al dialogo con la Russia, fondato su basi solide e su un'agenda bilaterale estremamente ricca”.

A questo proposito – prosegue la nota - i due ministri degli Esteri hanno convenuto sull'importanza di organizzare quanto prima un Vertice bilaterale. Il Vertice, secondo i capi delle rispettive diplomazie, sarà un'occasione preziosa per sviluppare i principali temi economici, politici e di sicurezza internazionale presenti in agenda, avvalendosi in primo luogo degli strumenti già a disposizione delle parti. Tra questi - ha ricordato il Ministro Terzi - un ruolo importante è svolto dal Consiglio per la Cooperazione Economica, Industriale e Finanziaria, massimo foro istituzionale di riferimento e di coordinamento delle relazioni economiche fra i due Paesi, come pure dal meccanismo di consultazioni periodiche Esteri-Difesa.

Durante l'incontro, Terzi e Lavrov hanno affrontato anche i temi multilaterali di comune interesse. Tra questi, in primis, la sicurezza europea, rispetto alla quale il capo della Farnesina ha ribadito "l'assoluta importanza della Russia, considerata dall'Italia un pilastro fondamentale della sicurezza continentale ed internazionale". In questo contesto, il Ministro Terzi ha ricordato l'importanza di valorizzare appieno le straordinarie potenzialità del Consiglio Nato-Russia, inteso come strumento indispensabile per affrontare in maniera concertata e condivisa le principali questioni di sicurezza internazionale.

I due ministri degli Esteri si sono soffermati anche – conclude la nota della Farnesina - sugli scenari in Medio Oriente e sulle prospettive delle Primavere arabe. (Inform)


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