STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Alla fine dell’anno cesserà la pubblicazione
Chiude
Il direttore Brignola: Un ciclo
d’informazione finisce
LONDRA – Chiude
“
Con la
fine del mese, il periodico “
Anche oltre Manica è, progressivamente, mutato il concetto di vivere l’italianità. Sono venute meno, a mio avviso, alcune realtà nelle quali si veniva ad identificare la nostra numerosa Comunità in Gran Bretagna. Gli italiani, di terza e quarta generazione, hanno impostato diversamente il loro modo d’essere cittadini del Bel Paese. Il processo d'integrazione è stato totale e, sotto molti aspetti, anche provvidenziale.
Ho collaborato
per questa testata dal gennaio 1966. Quarantacinque anni di militanza di cui
gli ultimi quattro nella veste di direttore responsabile. Il primo laico,
dopo il succedersi, nello stesso ruolo, di Missionari Scalabriniani.
Proprio sotto questo profilo, ho vissuto più direttamente la crisi del giornale.
Mi sono posto, più volte, l’interrogativo sul ruolo dell’informazione in questo
scorcio di nuovo Millennio. Non è mancata, per la verità, l’amicizia di numerosi
lettori. Non è bastato. Nonostante il ridimensionamento dei contenuti e della
periodicità, “
Con la fine
di questo travagliato 2011, una fonte di notizie, utili e preziose, non ci
sarà più. Chiudo, riportando il titolo dell’articolo, in prima pagina, del
numero uno della testata: “ Gli italiani di Gran Bretagna hanno cambiato il
cielo, ma non il cuore”. Le nuove generazioni hanno preferito scegliere altra
via. A me non resta che prenderne atto. Con la chiusura de “
* Direttore de