ITALIANI ALL’ESTERO
Da “
Il console generale Enrico De Agostini va via ma ci lascia
il suo sogno:
JOHANNESBURG
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Questo il comunicato che conferma la nascita di Crawford Italia:
A partire dal gennaio 2013, quindi, burocrazia sudafricana permettendo, la maggiore comunità italiana del Sud Africa avrà una sua scuola, che, a pieno regime, sarà in grado di ospitare 550 bambini, dalla classe preparatoria (Grade 0) alla settima. Ogni alunno – indipendentemente dalla sua nazionalità od origine – imparerà l’italiano per un periodo minimo di 25-30 minuti ogni giorno. Nei curricula delle altre materie saranno, inoltre, inclusi riferimenti alla cultura italiana e al contributo fornito dagli italiani allo sviluppo di quel particolare settore scientifico, tecnologico, artistico eccetera, nonché al contributo dato dagli italiani allo sviluppo del Sud Africa in 323 anni di storia.
Una degli aspetti più significativi dell’intera operazione è quello finanziario: questa nuova scuola italiana non costerà un centesimo né alla comunità né alle istituzioni italiane. Il gruppo ADvTECH assicurerà, infatti, l’intero investimento iniziale per la costruzione degli edifici presso l’Italian Club di Johannesburg e pagherà un cospicuo affitto al club stesso, risollevandone le sorti.
“La firma di
questo accordo segna una svolta epocale per la comunità italiana di Johannesburg,
perché le dà un futuro”, ha di
Oltre ai rappresentanti
di Crawford, al presidente del Club Benito Piccoli, ai membri dei comitati
esecutivo e dei garanti del Club stesso, erano presenti alla cerimonia di
firma anche l’Avvocato Maurizio Mariano e il Sig. Mathew Giuricich, che hanno validamente
assistito il Console Generale nei negoziati con la controparte sudafricana
e con il Club. Il loro impegno è riconosciuto dallo stesso accordo, che li
individua come “elders” cioè garanti della sua attuazione.
Presenti anche il presidente del Com.it.es di Johannesburg
Salvatore Cristaudi e i consiglieri del CGIE Riccardo
Pinna e Pino Nanna, che sin dall’inizio hanno sostenuto questo importantissimo
progetto, nonché il Cav. Francesco Angeloni in rappresentanza
dell’Ambasciata a Pretoria. (