INFORM - N. 224 - 1 dicembre 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Per il quarto anno consecutivo

Il 10 dicembre i sindacati dei pensionati e i patronati si mobilitano “per il rispetto e i diritti dei nostri emigrati più anziani”

Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil e Inca Inas Ital: Una nuova politica per i pensionati italiani nel mondo

 

ROMA - Per il quarto anno consecutivo , il 10 dicembre i sindacati dei pensionati e i patronati si mobiliteranno  “per il rispetto e i diritti dei nostri emigrati più anziani”.

“I pensionati italiani nel mondo tornano a far sentire la loro voce per denunciare le condizioni in cui versano le aree più fragili e anziane della nostra emigrazione, i loro bisogni di assistenza sociale e sanitaria, l’urgenza di risposte e attenzione da parte del Governo del loro Paese di origine” sottolineano  Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil in una nota in cui annunciano la mobilitazione internazionale.

“Nel quadro delle iniziative – prosegue la nota - che li vedranno impegnati in assemblee, nelle sedi Consolari e nei luoghi della nostra emigrazione, sarà consegnata loro una lettera che i segretari generali di Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil e i presidenti dei Patronati Inca Inas Ital hanno loro inviato assicurando tutto il sostegno nella tutela, anche all’estero, dei diritti maturati con il lavoro e nella fornitura dei servizi di assistenza. In questi ultimi anni sono state molte le aspettative deluse di intere generazioni che all’estero si son viste togliere, con i fondi di assistenza per i più anziani e in difficoltà, servizi, scuole, consolati, fino agli spazi di democrazia e partecipazione venuti meno con il mancato rinnovo degli organismi di rappresentanza. Oggi l’Italia ha un nuovo Governo, ma resta il contesto di una crisi internazionale pesantissima che il nostro Paese deve affrontare in condizioni di difficoltà estrema, con scelte importanti da fare, traguardando innanzitutto all’equità e alla giustizia sociale, in grado di dare risposte anche a tutti coloro che i sacrifici li fanno da sempre, come tante persone pensionate e anziane residenti all’estero”.

Nella lettera inviata ai pensionati italiani all’estero da Carla Cantone (Spi-Cgil), Ermenegildo Bonfanti (Fnp-Cisl), Romano Bellissima (Uilp-Uil), Morena Piccinini (Inca), Antonino Sorgi (Inas), Gilberto De Santis (Ital) si legge: “Il 10 dicembre del 1948, all’indomani della seconda guerra mondiale, venne scritta la Carta Universale dei Diritti dell’Uomo.In questa data che ci è cara e che da anni onoriamo anche con il nostro impegno nella tutela delle persone pensionate e anziane, ovunque si trovino, siamo certi di poter continuare a contare sul vostro impegno e sulla vostra passione civile per dare identità e rispetto a questo nostro Paese e ai suoi cittadini, in tutto il mondo.”(Inform)

 


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