INFORM - N. 223 - 30 novembre 2011


NOVITA’ EDITORIALI

“Sport, unione europea e diritti umani. Il fenomeno sportivo e le sue funzioni nelle normative comunitarie e internazionali”.

E’ il titolo del volume a firma Jacopo Tognon e Antonella Stelitano, edito nella collana “I Quaderni del Centro diritti umani” per la casa editrice universitaria Cleup di Padova

 

PADOVA - Il volume (292 pagine) analizza il complesso e affascinante tema del fenomeno sportivo che, nelle varie declinazioni che ha assunto negli ultimi cinquant'anni, è entrato prepotentemente in molteplici settori della società richiedendo che anche questa si adattasse alla nuova realtà.

Ecco allora che dallo studio delle regole dello sport al suo utilizzo quale strumento privilegiato anche nel campo delle relazioni internazionali, lo sport si è affermato come componente non più trascurabile in molti contesti di interazione.

Questo volume nasce con l'obiettivo di fornire una visione del fenomeno sportivo a partire dalle strutture principali di governo, alle implicazioni sulle normative comunitarie, al contributo che può portare nel campo della tutela e promozione dei diritti umani.

Il Centro Diritti Umani di Padova, da quattro anni ha riconosciuto l'importanza di dette tematiche attivando un insegnamento specifico di "Diritti Umani e Sport nel Diritto dell'UE", cofinanziato nell'ambito del programma Jean Monnet della Commissione Europea.

Jacopo Tognon è avvocato e si occupa di giustizia sportiva in qualità di arbitro del Tribunal Arbitral du Sport di Losanna e quale presidente della Corte Federale Federazione Ciclistica Italiana. E’ direttore della rivista Giustizia sportiva.it, docente Jean Monnet nell'Università di Padova dell'insegnamento Diritti Umani e Sport nel Diritto dell'UE (Facoltà di Scienze Politiche, Corso di Laurea Magistrale in Istituzioni e Politiche dei Diritti Umani e della Pace) e autore di varie pubblicazioni e saggi in materia con particolare riferimento al Diritto comunitario dello Sport.

Antonella Stelitano è laureata in Relazioni Internazionali alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Padova. Giornalista, lavora presso una Fondazione. Si dedica da anni agli studi sul tema dello sport e delle relazioni internazionali con particolare riferimento a Olimpismo, Sport, Pace e Diritti Umani. Nel 2008 ha pubblicato "Olimpiadi e Politica. Il CIO nel sistema delle Relazioni Internazionali (Forum Editrice) e ha in corso di stampa altri lavori in collaborazione con Atenei e Centri Studi in Italia e all'estero.

Qui di seguito l’indice dell’opera.

Parte prima - La struttura dello sport a livello internazionale: I tre pilastri del Movimento Olimpico, Il Comitato Olimpico Internazionale e le Federazioni Sportive Internazionali, Il Tribunal Arbitral du Sport nel sistema di giustizia sportiva internazionale, La WADA e il Codice Mondiale Antidoping, L'Agenzia Mondiale Antidoping e la Convenzione dell'Unesco contro il doping nello sport, Il Codice Mondiale Antidoping, Gli standard internazionali, I models of best practice.

Parte seconda - Sport e Unione Europea: Unione Europea e Sport: dalla dichiarazione n. 29 al Trattato di Lisbona. L'irrisolto problema della specificità, L'intervento della Comunità Europea nello sport: considerazioni introduttive, La dichiarazione n. 29 allegata al Trattato di Amsterdam: momento storico od occasione sprecata?; Dalla relazione di Helsinki sullo sport alla dichiarazione sullo sport adottata dal Consiglio Europeo di Nizza del 2000: i primi atti fondamentali della Comunità; La centralità dell'Unione Europea in ambito sportivo: la Convenzione Europea e l'art. 282 della Costituzione Europea. Il problema della c.d. "eccezione sportiva" come antesignano del principio di specificità; Un segno tangibile dell'impegno dell'Unione Europea nel 2004: l'Anno Europeo dello Sport; La risoluzione del Parlamento Europeo del 29 marzo 2007: quale futuro per il calcio professionistico in Europa?; Il libro Bianco della Commissione sullo Sport: la posizione "ufficiale" della Comunità Europea in ambito sportivo; Il Trattato di Lisbona e il ritorno della specificità dell'attività sportiva, Il dibattito in sede Europea e le problematiche sorte in ordine alle norme UEFA e FIFA; La comunicazione della Commissione del 18 gennaio 2011 "Sviluppare la dimensione europea dello Sport"; la libera circolazione degli sportivi in ambito comunitario: da Walrawe a Bernard un percorso non ancora concluso; I prodromi del diritto sportivo comunitario: le sentenze "Walrave and Koch" e "Donà", La fase transitoria: aspettando la sentenza Bosman, La sentenza Bosman: risoluzione delle problematiche relative al trasferimento o inizio della crisi dello sport professionistico?; Le decisioni della Corte di Giustizia del 2000: i casi Deliège e Lehtonen; Gli accordi di cooperazione e la sentenza "Kolpak": apertura indiscriminata alla libera circolazione per gli sportivi professionisti extracomunitari?; Gli accordi di partenariato e i calciatori professionisti: la sentenza Simutenkov; Il caso Kahveci e l'accordo di associazione tra la Turchia e la Comunità Europea; La sentenza Bernard: l'inizio di una nuova era per il diritto comunitario dello sport?; La politica della concorrenza in materia sportiva e la giurisprudenza comunitaria: Il diritto della concorrenza e le regole dello sport: le conclusioni dell'Avvocato Generale Lenz nella causa Bosman e il caso di Tibor Balog; Le norme di concorrenza e gli agenti sportivi: la sentenza Piau; La regolamentazione antidoping del CIO e il diritto comunitario della concorrenza: la sentenza Meca – Medina e Majcen; Il c.d. "Decreto salvacalcio" quale potenziale aiuto di Stato; Altre applicazioni del diritto comunitario della concorrenza al fenomeno sportivo

Parte terza - Sport e Diritti Umani: Il diritto allo sport: evoluzione del concetto di diritto allo sport negli atti internazionali rilevanti; La Tregua Olimpica e il diritto alla pace: un antico concetto per un nuovo millennio; L'apartheid nello sport e la battaglia per i diritti umani: il caso Sudafrica; Lo Sport come strumento per la realizzazione degli obiettivi del Millennio dell'ONU; La tutela dei diritti delle donne nello sport. (Inform)

 


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