IMMIGRAZIONE
Il 5 dicembre presentazione presso
Ottavo Rapporto dell’Osservatorio Romano sulle Migrazioni
ROMA – Presso
Il rapporto pone in risalto la caratteristica di Roma come città di “stranieri”. Lo è stata fin dalle sue origini – fanno osservare i promotori - prima come capitale imperiale, poi pontificia, ora italiana, in un intreccio di migrazioni e scambi linguistici e culturali tra genti diverse, che l’hanno resa un centro economico e politico, prima nella penisola e poi nel mondo.
Oggi, in uno
scenario fortemente mutato per effetto della mobilità globale, la tradizione
internazionale di Roma si intreccia con la presenza degli immigrati:
Il fenomeno, in atto da decenni, ha prodotto molteplici effetti: dall’economia e dalla demografia, alla cultura e agli stili di vita delle nuove generazioni. Di questi aspetti si occupa l’Ottavo Rapporto dell’Osservatorio, un manuale realizzato a supporto di operatori, amministratori e studiosi interessati ai dati statistici sull’immigrazione.
Il significato
dei numeri e le prospettive che ne derivano, riassunte nello slogan “Insieme,
per le vie del futuro”, verranno presentati ai giornalisti in una conferenza
stampa, che si svolgerà presso
A spiegare come l’Osservatorio aiuti a riconoscere un futuro che è già presente e che bisogna affrontare camminando insieme, saranno i rappresentanti delle tre organizzazioni promotrici: Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma; mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana di Roma; Lorenzo Tagliavanti, vice presidente della Camera di Commercio di Roma.
Gli interventi,
coordinati dall’assessore alle Politiche Sociali e per