ITALIANI ALL’ESTERO
Convegno al Complesso del Vittoriano promosso da Farnesina e Museo nazionale
dell’Emigrazione
“L’emigrazione italiana: un percorso a senso unico?”
Sottolineato da Franco Narducci (Pd) il ruolo delle nostre
comunità nel mondo nella promozione del Sistema Italia
ROMA – Oggi a Roma, presso il Complesso del Vittoriano, si è tenuto il convegno “L’emigrazione italiana: un percorso a senso unico?” organizzato dal Ministero degli Esteri e dal Museo nazionale dell’Emigrazione Italiana.
Il vice presidente della Commissione Esteri della Camera Franco Narducci ha aperto i lavori alla presenza del direttore generale per gli italiani all’estero del Mae Carla Zuppetti.
Narducci, deputato Pd eletto nella circoscrizione Europa, nel fotografare la situazione dell’emigrazione italiana nel mondo ha portato la sua testimonianza sia di italiano all’estero che di parlamentare impegnato nell’implementare politiche per gli italiani all’estero nelle quali sia contemplato anche il concetto di emigrazione di ritorno.
Nella sua relazione Narducci ha evidenziato il “ruolo importante che ha la comunità italiana nel mondo per la promozione del Sistema Italia”, un ruolo “non sufficientemente riconosciuto visti i tagli continui subiti dalle politiche di prossimità ai nostri connazionali all’estero”. Inoltre il deputato ha sottolineato il contributo che l’imprenditoria italiana nel mondo può dare alla buona riuscita di Expo2015 di Milano sottolineando il suo impegno nel portare avanti politiche di coinvolgimento degli italiani all’estero per essere “ambasciatori” dell’esposizione universale di Milano.
Infine, l’on. Narducci ha messo in evidenza la funzione essenziale del Museo Nazionale dell’Emigrazione come luogo di incontro delle esperienze, di conoscenza della nostra storia, in cui è possibile riflettere sulla realtà dinamica dell’emigrazione.
Narducci ha
anche ricordato che ha recentemente presentato una proposta di legge per dotare
il Mei di strumenti adeguati alla prosecuzione della sua missione (Disposizioni
per l'organizzazione e il funzionamento del Museo nazionale dell'emigrazione
italiana); infatti senza un intervento legislativo il Museo Nazionale dell’Emigrazione
sarebbe costretto a chiudere facendo venir meno – ha sottolineato Narducci
- un luogo di alto valore culturale e morale non solo per il mondo dell’emigrazione
ma per l’Italia intera. (